Bufera Lazio, protesta non-stop: Olimpico vuoto anche contro l'Atalanta© ANSA

Bufera Lazio, protesta non-stop: Olimpico vuoto anche contro l'Atalanta

Continua il malumore tra i tifosi biancocelesti: i gruppi organizzati invitano a boicottare la prossima partita
Daniele Rindone
4 min

ROMA - Non-stop. È una protesta ad oltranza, come non è mai stata prima. "In occasione di Lazio-Atalanta non entreremo e resteremo nuovamente a Ponte Milvio a tifare Lazio", l’annuncio firmato dai gruppi del tifo organizzato laziale. Presenze all’Olimpico sospese, questa la decisione presa durante un’assemblea che ha coinvolto gli ultras della Nord ed altre organizzazioni di tifosi. S’è arrivati ad un punto d’incontro valutando le idee di oltranzisti e moderati. Ha vinto la linea più dura: l’Olimpico nuovamente vuoto, ma di volta in volta saranno stabilite le iniziative che realizzeranno la protesta. Per Lazio-Atalanta, così com’è stato per Lazio-Genoa, si è chiesto ai laziali di "accogliere liberamente e spontaneamente il nostro invito". È un invito a tifare a Ponte Milvio anziché all’Olimpico. "La protesta andrà avanti ad oltranza ma ogni decisione sulla metodologia da adottare verrà presa di volta in volta in base all’evoluzione degli eventi e verrà comunicata preventivamente in modo da non provocare disagi", è stato spiegato nella nota.  

Lo scontro con Lotito

La partita si gioca su campi opposti, con offensive e controffensive. Solo martedì la Lazio aveva promosso un’iniziativa legata a San Valentino: "Porta il tuo amore allo stadio. Dal 4 al 14 febbraio acquista i prodotti ufficiali S.S. Lazio nei Lazio Style 1900 e avrai la possibilità di acquistare due biglietti in tribuna Monte Mario o tribuna Tevere a soli 30 euro (a coppia) e nei Distinti Sud Est o Curva Maestrelli a 10 euro (a coppia) utilizzando la Promo San Valentino". I gruppi organizzati hanno annunciato la contro-promo: "In occasione della festa degli innamorati invitiamo tutti i laziali a un estremo atto d’amore". "Atto d’amore", così l’aveva definito Sarri commentando lo sciopero dei tifosi prima e dopo il Genoa. Conclamata l’idiosincrasia tra Mau e Lotito, inevitabile pensare ad una reazione stizzita del presidente, questo è un punto che lo tocca più del mercato. Lotito prima di Lazio-Genoa aveva risposto alla protesta con un comunicato, denunciando complotti e ricordando che "andare allo stadio è una gioia e deve restare sempre una gioia. Vivere la propria squadra del cuore significa partecipare, sostenere, soffrire ed esultare insieme: questo è lo sport, questo è il valore che da sempre la Lazio trasmette alla propria gente". Dalla società ieri nessuna replica alla decisione dei gruppi organizzati. Col Genoa s’erano contati 4.000 ingressi a fronte dei 29.918 abbonati. Per Lazio-Atalanta, che si giocherà sabato 14 alle 18, sono stati venduti poco più di 1.000 biglietti. La partecipazione a questa nuova protesta si valuterà la prossima settimana.  

Oddi punge Lotito

Nelle parole di Giancarlo Oddi, tra gli uomini bandiera dello scudetto 1974, uno che ha vissuto 50 anni di Lazio, si riassume la portata della rivolta: "È la prima volta, da quando conosco i tifosi laziali, che accade una cosa del genere. Da parte del presidente della Lazio - ha detto Oddi a Radiosei - dovrebbe esserci la volontà di andare un po’ incontro ai propri tifosi. Questo sciopero viene fatto per amore, è comprensibile che avvenga ma è doloroso. Uno stadio deserto può condizionare anche la squadra. C’è bisogno di un club che affronti la situazione trovando delle soluzioni". 


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