Lazio, nuovo stadio Flaminio: zero parcheggi, tante aree verdi e le scelte per Euro 2032
La presentazione ufficiale del progetto di riqualificazione dello stadio Flaminio rappresenta un nuovo punto di partenza per la Lazio di Claudio Lotito. E non certo un punto d'arrivo. Con un occhio agli Europei del 2032, si intende rigenerare un'area attualmente caratterizzata da molteplici criticità, restituendole funzionalità, sostenibilità e qualità. E il problema parcheggi? Anche per questo, è stato studiato un piano di delocalizzazione all'esterno del quartiere. Il progetto è stato realizzato dall’architetto Marco Casamonti, fondatore dello studio Archea, unendo la volontà di proteggere del passato alla proiezione verso il futuro: “Il cuore di questo progetto - le parole dell'architetto - è nella costruzione di un secondo stadio che si sovrappone al primo, quello già esistente, in modo da rispettare i vincoli architettonici dell’opera realizzata da Nervi. Il secondo anello sospeso corprià senza toccare l’impianto originario: in questo modo, appunto, non tocchiamo la struttura di Nervi, ma anzi la tuteliamo".
Lazio, presentato il progetto di riqualificazione dello stadio Flaminio: zero parcheggi, tantissime aree verdi
L'obiettivo del progetto di riqualificazione dell'area che circonda lo stadio Flaminio è quello di ridurre l'impatto del traffico privato e migliorare la qualità della vita del contesto urbano. "Una nuova basilica di San Pietro", così la immaginano i protagonisti anche in sede di presentazione, a partire dal presidente Lotito. Uno spazio in cui vivere la propria quotidianità, che diventa parte integrante del tessuto urbano della città. Tantissime le aree verdi a disposizione dei cittadini e dei tifosi che si recheranno nello storico impianto sportivo capitolino, una volta realizzato: una cintura verde attorno allo stadio e oltre 57.000 metri quadrati di pavimentazioni innovative in grado di ridurre gli agenti inquinanti. Il tutto, accompagnato da specifiche soluzioni tecnologiche tese a ridurre sensibilmente l'impatto acustico, nel pieno rispetto dei residenti e delle abitazioni che circondano il Flaminio. Studi tecnici e analisi ambientali che hanno portato anche ad una scelta importante per quanto concerne il tema parcheggi: la delocalizzazione degli stessi fuori dal quartiere, infatti, consentirà un importante potenziamento del trasporto pubblico locale e l'incentivazione della mobilità pedonale e ciclabile, trasformando l'area in un'isola ambientale.
Euro 2032, si candida anche il nuovo stadio Flaminio
Come preannunciato dalla Lazio, è stata già formalizzata una manifestazione di interesse che possa inserire lo stadio Flaminio tra le possibili sedi ospitanti di Euro 2032. "Il Sogno Responsabile", lo ha definito la società biancoceleste, che fornirà ulteriori dettagli in una conferenza stampa programmatica in calendario il 30 marzo (data da confermare). Metodo, trasparenza e programmazione. "Lazio 2032" sarà un momento di confronto aperto con le istituzioni, per costruire un dialogo serio con tutte le componenti. Tifosi compresi.