Sarri dopo il pari con il Cagliari: "Lazio, è una stagione maledetta"
CAGLIARI - Un solo punto per la Lazio a Cagliari, non si va oltre lo 0-0. Una serata senza brillare con l’ennesima nota negativa che riguarda l’infermeria. Nicolò Rovella, dopo uno scontro di gioco, ha riportato la frattura della clavicola. Per lui un’annata sfortunata. E ai microfoni di Sky, Maurizio Sarri fa già i primi bilanci di una stagione con tanti bassi e pochi alti: "Che valore do a questo punto? Ero nervoso non per il risultato, che tutto sommato va bene, ma perché non mi sono piaciute diverse scelte della squadra. Questa è una formazione difficile da affrontare: qui hanno perso Roma e Juve. Va affrontata con un palleggio veloce e noi non l’abbiamo fatto, ed è questo che mi ha fatto arrabbiare. Alla fine è stata una partita combattuta, con poche occasioni da entrambe le parti, anche se nel finale siamo stati più pericolosi sulla sinistra grazie agli ingressi di due giocatori che in quei venti minuti hanno fatto bene”.
Sarri e il bilancio della stagione. E su Rovella...
"In trasferta non perdiamo da metà novembre: l’ultima sconfitta, anche un po’ dubbia, è stata col Milan con il rigore negato al 95’. Ai ragazzi posso rimproverare poco: è una stagione maledetta per vari motivi. Siamo arrivati qui con sei infortunati, Rovella ha una frattura alla clavicola e ora siamo a sette. Non è un’emergenza momentanea, è così da tutta la stagione. Alcune difficoltà sono fisiologiche, altre legate alle caratteristiche dei giocatori. Maldini fatica ad attaccare la profondità, Isaksen non è abituato ai movimenti senza palla, Zaccagni non è al meglio. Stiamo rincorrendo dall’inizio: quando hai giocatori fermi da un mese e mezzo devi aspettare che ritrovino la condizione, dando loro minuti. Ma non sono solo queste le problematiche".