Stadio Lazio, Onorato promuove il progetto Flaminio: "Importante e accurato. Metterlo in dubbio è offensivo"
"Questione Stadio Lazio? Innanzitutto dire che è tutta fuffa, come se il Comune nascondesse qualcosa, come se ci fosse un giochino in atto con la Lazio, credo che sia estremamente offensivo. Io capisco che la Lazio vive un momento complesso nel rapporto tra tifosi e presidenza, ma vorrei dire, perché noi non stiamo qui a giocare, non è una comitiva, non stiamo al bar e ognuno dice quello che gli pare, siamo un'istituzione pubblica che deve vivere di trasparenza e io posso confermare che il progetto presentato dalla Lazio è un progetto approfondito, importante ed accurato, come ho già detto, e riconfermo". Lo ha detto Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi, sport e moda di Roma Capitale e leader di Progetto Civico Italia a Radio Radio.
"Mettere in dubbio il progetto è offensivo"
"Ho visto alcuni blog che narrano delle cose, questa è la classica subcultura che a Roma è molto diffusa, nel generare una caccia alle streghe senza motivo. Io mi limiterei sui problemi più tangibili. Il progetto c'è, ci sarà una conferenza di servizi, non credo che ci voglia tutto questo tempo per arrivare ad un'operazione verità e saranno i tecnici preposti del Comune, della regione Lazio, dei vari ministeri, quindi del Governo, che diranno se il progetto dello stadio della Lazio al Flaminio è fattibile o no. Ma mettere in dubbio che ci abbiano mandato i coriandoli, un pacco di 2.000 pagine bianche, è veramente offensivo, è molto scorretto. Questo mi sento di dire che non è accettabile", ha aggiunto Onorato.
"Se la Lazio non farà lo stadio, l'investimento lo farà il Comune"
"Se la Lazio non farà lo stadio, l'investimento lo farà il Comune, questo è abbastanza ovvio, ma non per fare uno stadio con caratteristiche internazionali. Non lasceremo che quel posto crolli. Rispetto alla domanda circa le fonti finanziarie, non lo valuto io se c'è sostenibilità o meno. Lo valutano uffici istituzionalmente preposti. Gli stadi non vengono discussi sui blog o nei bar. Siamo a metà marzo. Il progetto nei prossimi giorni andrà in conferenza dei servizi che sarà chiamata a dire se ha sostenibilità economica, se ha sostenibilità urbanistica, della mobilità e se il vincolo, per esempio, della sovrintendenza statale, quindi del governo, si può superare o meno. E mille altre questioni", ha sottolineato l'assessore capitolino.