Lazio, Formello sistema il bilancio: la rivalutazione per escludere interventi di Lotito

Più della semestrale in perdita ha colpito la strategia attuata dal presidente per la prima volta: il patrimonio netto è stato riallineato grazie ad un’operazione contabile precisa
Daniele Rindone
4 min

Roma - Senza Coppe crollo del fatturato e costi cresciuti. La semestrale al 31 dicembre 2025 è stata chiusa dalla Lazio con un risultato netto negativo di 20,4 milioni, meno 35% rispetto all’utile di 0,6 milioni registrato nella semestrale del dicembre 2024. Ricavi in contrazione, da 87,4 a 54 milioni. I diritti tv sono scesi da 53,7 milioni a 29,5 milioni. In calo anche i proventi da gare (8,7 milioni rispetto ai 9,9 milioni della prima metà del 2024-25). Piccolo calo dei ricavi commerciali (sono 9,6 milioni contro 10,5 milioni). Il rialzo dei costi: da 87 a 90,9 milioni di euro. Il costo del personale è salito a 51,2 milioni (era 48,8 milioni). Ammortamenti e svalutazioni a 21,6 milioni (18,5 milioni), altri costi 18,1 milioni (19,7 milioni). Totale 90,9 milioni. In aumento l’indebitamento finanziario netto, negativo per 111,3 milioni (erano 45 milioni alla fine dello scorso esercizio), dovuto all’incremento degli anticipi autoliquidanti. A giugno i conti finali. Al 30 giugno 2025 la perdita era pari a 17,1 milioni (sesto bilancio chiuso in perdita negli ultimi sette esercizi) dopo l’utile record di 38,5 milioni al 30 giugno 2024.

L’intervento

Più del bilancio in perdita ha colpito la strategia attuata da Lotito per la prima volta. Il patrimonio netto è stato riallineato grazie ad un’operazione contabile centrata rivalutando il centro sportivo di Formello, ormai nuovo di zecca. In questo modo Lotito ha rafforzato il patrimonio senza interventi diretti. Il patrimonio netto è passato dal negativo di 16,8 milioni al 30 giugno 2025 al positivo di ben 103,2 milioni al 31 dicembre 2025. L’incremento record deriva dall’adozione del Revaluation Model (un’operazione contabile per la valutazione delle immobilizzazioni) previsto dallo IAS 16 (international accounting standards, una tecnica di contabilizzazione) per la categoria “Terreni e Fabbricati”, con applicazione retroattiva dal 1° luglio 2025, consentita dalle norme. Il valore di Formello è pari a circa 235 milioni.  

Il mercato

Ufficiali le cifre del mercato. Quello estivo solo per le cessioni, quello invernale anche per gli acquisti. Tchaouna è stato venduto per 13,79 milioni più 10 per cento di rivendita con risparmio di 1,85 milioni di ingaggio. Taylor, Ratkov, Motta e Przyborek sono costati in tutto 35,63 milioni più premi per 3,38 milioni, retribuzioni fisse pari a 3,38 milioni. Maldini è costato 500 mila euro di prestito, il riscatto è fissato a 14,43 milioni, legato all’Europa League. Da Formello confermano che l’acquisto non è già stabilito a prescindere. Guendouzi e Castellanos hanno generato incassi per 54,70 milioni più premi per 1,95 milioni, plusvalenze di 31,38 milioni e risparmio di retribuzioni fisse di 4,73 milioni. Nel conto un incentivo all’esodo di 0,15 milioni per Kamenovic. Vecino non l’ha chiesto. Mandas è stato ceduto per 2,5 milioni di prestito e riscatto a 18,50 milioni. Nella semestrale è confermata la politica di ringiovanimento, proseguirà: «I proventi realizzati nella sessione invernale, l’ulteriore ristrutturazione e ringiovanimento della rosa forniscono la ragionevole aspettativa in un arco temporale di almeno 12 mesi sul pieno rispetto degli impegni finanziari assunti». 


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