Noslin tra i giocatori che dividono la Lazio e Sarri: cosa può succedere a giugno
Tra color che son sospesi tra Lotito e Sarri c’è Noslin. Mezzo giocatore o talento in attesa di collocazione? L’uno e l’altro. Detta male, la questione forse si è ormai ridotta ai gusti e gli umori di Mau. Ci sono giocatori tanto presenti quanto assenti nella Lazio, è così da quando è arrivato il Comandante. Ha rinunciato alla bellezza, non rinuncia al buongusto tecnico, alle qualità che più lo intrigano e agli identikit che più si adattano alle due fasi. Affinità e feeling non sono scattati con alcuni della rosa e Noslin è tra questi. Sarri a ottobre lo vedeva così: «È un giocatore difficile per un allenatore, è complicato collocarlo. Ha la gamba da esterno ma non lo è, potrebbe essere un trequartista ma non ha quella qualità, può essere un centravanti ma non lo è in realtà. In certe situazioni può darci una mano». Tutto e niente. Da centravanti prima era chiuso da Castellanos e Dia. Come ala da Zaccagni e Pedro. A dicembre, dopo la vittoria in 9 col Parma e il gol di Noslin, Mau ha rivisto la sua analisi: «E’ un giocatore che sto conoscendo completamente solo ora, sia per caratteristiche che per situazioni dove può fare bene. Questa era una delle sue partite, ci sta dando una grossa mano, è cresciuto tantissimo». Dopo Parma s’è giocato con la Cremonese e Noslin è ripartito dalla panchina. Ha provato a ribaltare le gerarchie spesso, non ci è riuscito.
