Zaccagni, la Lazio spera: l'obiettivo rimane averlo disponibile per Bergamo

La convocazione si avvicina e il capitano punta al rientro almeno in panchina contro la Fiorentina. Poi la Coppa
Carlo Roscito
4 min

A un passo dal rientro. Le reali chance di convocazione verranno definite da oggi fino alla rifinitura di domenica. Zaccagni vede la luce, ci prova anche per la trasferta di Firenze. Vietato rischiare eccessivamente, ma negli ultimi giorni è aumentato l’ottimismo per la prossima giornata di campionato. Sogna un finale di stagione da capitano, da protagonista in campo e non da calciatore rammaricato in infermeria. Qualche settimana fa sembrava impossibile il recupero per la semifinale di Coppa Italia con l’Atalanta, i nuovi esami strumentali - effettuati durante la sosta - hanno evidenziato un netto miglioramento del quadro clinico e quindi la possibilità di tornare in tempo per la sfida di Bergamo. Zaccagni ha continuato ad accelerare il recupero, si è aperto addirittura lo spiraglio di un ritorno per lunedì, seppur soltanto simbolico, almeno per il momento.

La Lazio spera in Zaccagni: le tappe

Sarri ha anticipato il discorso dopo il Parma: «Ora do per scontata la sua presenza il 22 aprile», ha detto in conferenza. «L’ultimo controllo è sembrato abbastanza positivo. Spero di ritrovarlo anche prima della gara con l’Atalanta, per riaverlo anche in una buona condizione fisica, non solo clinicamente guarito». La prima chiamata tra i convocati, non ancora certificata da test con i compagni, potrebbe arrivare proprio in vista del monday night con la Fiorentina. Un responso arriverà solamente dopo i provini in campo. Zaccagni aveva riportato un infortunio serio nella settimana post-Milan, il comunicato pubblicato dal club aveva specificato la tipologia di lesione rimediata, di “media entità a carico del vasto mediale e vasto intermedio della coscia destra”. Firenze o meno, tornerà a breve in gruppo rimettendosi a disposizione di Sarri. L’obiettivo è chiaro: non fermarsi più nei due mesi scarsi di partite rimaste. La Lazio ha tenuto vive le speranze europee attraverso la Coppa Italia, la stagione tribolata può cambiare volto grazie al secondo round con l’Atalanta e all’eventuale finale all’Olimpico. Non è semplice, la squadra biancoceleste giocherà da sfavorita la semifinale e in caso di passaggio del turno l’ultimo atto contro Inter o Como. Comunque sia esiste l’opportunità di chiudere in bellezza conquistando un trofeo, quindi anche con una qualificazione alla prossima Europa League. Uno scenario che era inimmaginabile viste le difficoltà affrontate da agosto in poi, compresi i tanti cambiamenti del mercato invernale. 

Quanti stop per il capitano

Zaccagni sta cercando di uscire dal tunnel in cui si è infilato dall’estate scorsa. Aveva sfruttato il mese di giugno per operarsi e superare la pubalgia che l’aveva frenato nella passata stagione, forse strada facendo ha pagato le ripercussioni dell’intervento chirurgico e della preparazione incompleta. Un effetto domino di problemi fisici. A ottobre era stato bloccato da un fastidio agli adduttori, poi a gennaio era finito ko a causa di una lesione all’addome. Uno stop particolare che gli ha fatto saltare quattro match, tra cui i quarti di Coppa a Bologna. Soltanto un mese dopo si è arreso di nuovo per il guaio alla coscia. Il calvario è quasi alle spalle, nell’augurio che non ci siano ulteriori controindicazioni. Tra Fiorentina e Napoli completerà il rodaggio in vista di Bergamo. 


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