Lazio, Noslin o Pedro: l’enigma di Sarri
Dopo il giorno di riposo concesso ieri e la cena di squadra di mercoledì sera, la Lazio torna in campo oggi per preparare la trasferta di Firenze. È l’inizio di una seconda metà di settimana corta ma intensa, in cui Sarri dovrà sciogliere alcuni nodi, a partire dalla fascia sinistra offensiva.
Fiorentina-Lazio, dubbio Noslin-Pedro per Sarri
BALLOTTAGGIO. Con Zaccagni non ancora al 100%, si rinnova il duello tra Pedro e Noslin. Una sfida già vista, ma ancora senza un vincitore definitivo. Perché entrambi, fin qui, hanno reso meglio a gara in corso rispetto a quando sono partiti dal primo minuto. Due armi diverse, ma accomunate dalla capacità di incidere quando le gare si aprono. I numeri di Pedro sono impressionanti: 16 dei suoi 32 gol in Serie A sono arrivati da subentrato, un dato che, nell’arco temporale che va dal giorno del suo esordio in Italia fino a oggi, lo pone al vertice insieme a Lautaro Martinez. L’ultimo segnale è arrivato proprio contro la Fiorentina all’andata, con il rigore trasformato nel finale per il 2-2. Dall’altra parte c’è Noslin, energia e impatto immediato. Con quattro gol è il capocannoniere della Lazio in stagione (insieme a Zaccagni e Isaksen), tutti segnati partendo dalla panchina. Anche per lui, dunque, la dimensione del subentrante è stata quella più produttiva. Il problema, o forse la risorsa, è proprio questa: entrambi danno il meglio entrando. Sarri dovrà scegliere su chi dei due puntare dall’inizio ed eventualmente da chi provare a sfruttare l’impatto a gara in corso.
PROGRAMMA. Nel frattempo, a Formello si definisce il programma di avvicinamento alla sfida. Oggi la ripresa alle 15, poi una seduta al giorno fino alla rifinitura di domenica mattina. Per quanto riguarda l’infermeria, Basic e Patric sono tornati da giorni a disposizione, rientri che ampliano le soluzioni per Sarri soprattutto nelle rotazioni. Anche Pellegrini si è riunito al gruppo dopo la mancata convocazione contro il Parma. Diverso il discorso per Gila, che continua a lavorare a parte: la gestione delle sue condizioni proseguirà almeno fino alla trasferta di Bergamo. Alle prese con un’infiammazione al tendine rotuleo, era stato sostituito già nel primo tempo a Bologna, come accaduto anche contro la stessa Atalanta lo scorso 14 febbraio. Con lui la prudenza è obbligata. La Lazio entra così nei giorni di avvicinamento alla sfida con la Fiorentina, tra certezze e dubbi. E il principale resta lì, sulla sinistra: Pedro o Noslin. Per il resto, l’orientamento è confermare l’ossatura della squadra vista nelle ultime gare.
