Isaksen contro il Napoli si esalta: la Lazio vuole riprendersi dal Maradona

Dopo aver vissuto una stagione ad intermittenza, l'esterno offensivo biancoceleste potrebbe ritrovare una maglia da titolare contro la squadra di Conte
Marco Ercole
4 min

È crollato sul più bello. Isaksen, come già accaduto in passato, si è fermato nel momento del decollo, quando sembrava pronto a prendersi definitivamente la Lazio. Una stagione vissuta a intermittenza, fatta di picchi e pause improvvise, che ora chiede un nuovo scatto. E il banco di prova arriva subito: Napoli, una trasferta che può dire molto sul suo finale di stagione.

Lazio, Isaksen vuole ripartire dal Napoli

UMORE. Proprio contro gli azzurri il danese ha spesso trovato alcune delle sue migliori prestazioni. Partite di ritmo, di strappi, di personalità, di gol (come quello memorabile al Maradona della scorsa stagione). Quelle in cui riesce a fare la differenza, accendendo la squadra e trascinandola negli ultimi metri. È da lì che vuole ripartire, dopo una fase più opaca e condizionata anche da quanto accaduto con la nazionale danese. L’eliminazione ai playoff Mondiali ha lasciato il segno. Isaksen era stato protagonista nella semifinale, con una doppietta da trascinatore, prima di fermarsi a un passo dal traguardo. Una delusione che, come sottolineato anche da Sarri, lo ha scosso. Il rientro a Formello non è stato semplice: energie da ritrovare, fiducia da ricostruire, ritmo da riaccendere.

Le gerarchie della Lazio e la fotografia del momento

GERARCHIE. A Firenze è partito dalla panchina. Non una bocciatura definitiva, ma la fotografia di un momento. Sarri ha scelto di gestirlo, affidandosi a Cancellieri dal primo minuto. Il duello resta aperto, ma le gerarchie non sono state ribaltate. Isaksen resta in pole per le prossime sfide, a partire da quella di Napoli e, soprattutto, in vista di Bergamo. Servono però risposte immediate. Non solo in termini di numeri, ma di presenza. La Lazio ha bisogno del suo uno contro uno, delle sua capacità di saltare l’uomo e creare superiorità, di attaccare l’area con continuità, di calciare in porta. Quando è acceso, è il giocatore che cambia il volto della squadra, quello che rompe gli equilibri e costringe le difese ad abbassarsi. Quando si spegne, invece, è un uomo in meno.

Napoli-Lazio può essere il crocevia

OCCASIONE. Isaksen ha dimostrato di avere qualità, lo ha fatto in più momenti, ma non è ancora riuscito a trasformarle in una costante. È il salto che gli viene chiesto adesso, nella fase più delicata della stagione della Lazio. Napoli può essere il crocevia. Una partita ad alta intensità, contro un avversario che concede spazi ma che sa anche punire ogni errore. Teoricamente il contesto ideale per un giocatore come lui, se riuscirà a liberarsi delle scorie delle ultime settimane e a ritrovare leggerezza. Una delle ultime occasioni a disposizione per riaccendersi davvero. 

 


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