© BARTOLETTI Maldini e le due chance da sfruttare con la Lazio: c’è in gioco la conferma
Tutto in due settimane. Il rilancio in campionato, la Coppa che può valere l’Europa e il riscatto dall’Atalanta. Daniel Maldini vuole mettersi alle spalle i guai fisici, le panchine con Napoli e Atalanta, il caso dell’inchiesta di Milano. Ha una qualità: è flemmatico, inalterabile. Non si fa turbare. La migliore reazione. Nell’ultima settimana è rimasto concentrato sul campo e oggi può tornare titolare.
Maldini si gioca la Lazio
Lui o Dia al posto di Noslin. L’olandese era acciaccato dopo Napoli, ha retto a Bergamo. Sarri potrebbe farlo riposare. Maldini spera nel via, conoscerà oggi la decisione. Si gioca la Lazio, ma il destino non è legato solo alle sue esibizioni. La vittoria della Coppa, che garantisce l’Europa League, farebbe scattare il riscatto automaticamente. A Lotito costerebbe 14 milioni. Maldini, dopo il Milan, non ha mai trovato continuità e una squadra disposta a puntarci. Spera sia la Lazio. Senza Coppa tornerebbe a Bergamo.
Noslin: "La finale di Coppa Italia ha lasciato tanta felicità"
La staffetta con Noslin è nell’aria, l’olandese ha trovato spazio a Napoli e contro l’Atalanta. Due partite di fila, la continuità. Noslin ha parlato ieri: «La Coppa ha lasciato tanta felicità, a noi e soprattutto ai tifosi. Abbiamo vinto una partita difficile e siamo contenti di essere arrivati in finale. Ora troveremo l’Inter, una grande squadra che è in testa al campionato. Sarà una gara complicata ma daremo tutto per regalare il trofeo ai nostri sostenitori». La Lazio ha trovato la sua dimensione: «Le partite che restano le vivremo con la stessa mentalità, vogliamo vincerle a prescindere dall’avversario e dalla competizione. Sicuramente saremo un po’ più rilassati a livello mentale ma lotteremo».
"A me interessa solo aiutare la Lazio a vincere. Taylor un fenomeno"
Noslin sente d’essere cresciuto, si vede: «Le mie sensazioni sono le stesse, mi sento uguale a prima. Ala o attaccante centrale cambia poco, mi interessa soltanto poter aiutare la Lazio a vincere. Cercherò di segnare di più, so di avere le qualità per farlo. L’inizio di questa stagione non è stato facile perché giocavo poco però ho continuato a lavorare e ora sto trovando più spazio. Sono rimasto in campo 90ì e 120’ contro Napoli e Atalanta, è un periodo positivo». Ha celebrato Taylor, suo connazionale: «Kenneth è un giocatore straordinario, un fenomeno. Il suo arrivo è stato un regalo, è uno dei motivi principali per cui non lascerei mai la Lazio così facilmente. Siamo amici, parliamo tanto, in aereo siamo sempre vicini e in campo tra noi c’è una connessione speciale, ci capiamo al volo. Abbiamo entrambi imparato a giocare a calcio per strada ad Amsterdam».
