Si ferma Zaccagni, Sarri punta su Maldini contro l’Inter. Tutte le scelte del tecnico della Lazio
Immancabile la tegola: Zaccagni fuori. Salterà l’Inter oggi, è recuperabile per la finale. «Trauma di gioco al piede destro riportato nel corso dell’allenamento odierno», la comunicazione della Lazio, stranamente tempestiva. Ha interrotto la rifinitura di ieri, si tratterebbe di un pestone. Gli esami strumentali effettuati a Villa Mafalda «hanno escluso complicazioni di natura ossea». Zaccagni era tra i titolari pronosticati in campo nel primo round con l’Inter, va sostituito. Ecco Noslin o Pedro, si giocano il posto loro. A destra ballottaggio Isaksen-Cancellieri. Quest’ultimo è rientrato dalla squalifica, aveva controsorpassato il danese. Per ogni ruolo Sarri deve fare i conti con i pro e i contro. Lo stop di Zaccagni consegna il posto di centravanti a Maldini, a meno di sorprese. Era in ballo con Noslin.
Lazio, i dubbi di Sarri
Gli altri. Sarri ha recuperato Gila, potrebbe riproporre la coppia da clean sheet con Romagnoli. Provstgaard può sempre sostituire uno dei due. Gila aveva giocato a Napoli prima della semifinale di ritorno di Bergamo. Si prepara solo per i big match, lo tormenta un’infiammazione al tendine rotuleo di un ginocchio. Romagnoli rischia di giocare sempre fino al derby. Marusic e Tavares dovrebbero partire dalla panchina favorendo i rientri di Lazzari e Pellegrini. Bel rebus a centrocampo. Taylor deve riposare da due turni, alla fine Sarri lo fa giocare sempre. È fiacco perché stanco, è anche in diffida, rischia il derby. Con Taylor a sinistra, Basic a destra. Con Taylor fuori, Basic a sinistra e Dele-Bashiru a destra. La staffetta Patric-Rovella di Cremona potrebbe essere al contrario: Rovella-Patric. Si divideranno i due tempi. Cataldi lavora a parte per una «tendinopatia agli adduttori». Da giorni si vocifera di un principio di pubalgia. A questo punto è quasi fuori per la finale. Il rientro di Rovella è una manna per Sarri. Sembrava destinato a tornare a luglio, ha chiesto e ottenuto di anticipare i tempi nonostante corra qualche rischio. Meglio che eviti traumi alla spalla operata.
All'orizzonte la finale di Coppa Italia
La finale. I conti di Sarri sono scontati, per la finale spera di poter proporre la Lazio tipo di questi tempi. Marusic, Gila, Romagnoli e Tavares. Basic, Patric e Taylor. Cancellieri o Isaksen, Noslin più di Maldini e Zaccagni. Più di tutto gli serve una Lazio baciata dagli dei e dagli episodi, risparmiata dagli infortuni. Solo così, al massimo delle potenzialità attuali, potrà tentare l’impresa. È da un anno che la Lazio gioca e si supera resistendo a graffi e cerotti. Tante le ferite sul corpo, ma non ha perso mai l’anima.
