Lotito: "Sarri ha ancora due anni con la Lazio, ma nessuno è indispensabile"
Sarri, i tifosi, il futuro: Lotito torna a parlare dopo la finale di Coppa Italia e il derby persi. Per la Lazio sono stati giorni complicati e difficili che si sono trasformati in un incubo, ma il numero uno biancoceleste guarda lontano e con grande ottimismo, pensando già alla prossima stagione. Con o senza Sarri però? "Il club ha ingaggiato Sarri con un contratto triennale, quindi ha ancora due anni, e con l'idea che saremmo ripartiti da una squadra con una logica di ringiovanimento. Ho imparato anche che nella vita sono tutti utili e nessuno indispensabile, soprattutto i giocatori perché ce ne sono tanti nel mondo, se si vuole avere una società solida", ha dichiarato Lotito in un'intervista a SportMediaset.
Lotito: "Dal 2027 Lazio più forte"
Lotito ha aggiunto: "Per un presidente non avere i propri tifosi non è una cosa positiva, ma nel momento in cui ci sono delle posizioni strumentali, uno fa di necessità virtù. Purtroppo i tifosi seguono interessi passionali, non hanno la capacità di aspettare. Dal 30 novembre 2027 la Lazio acquisterà una forza economica importante perché avrà cessato di pagare tutti i debiti, ovvero 550 milioni, e avrà una cassa maggiore che potrà utilizzare per poter fare nuovi investimenti per renderla competitiva. Nel momento in cui si concretizzera' il progetto stadio, si modifichera' il DNA della società".
Lotito: "Stagione assurda, mai visto niente di simile"
"Questa per la Lazio è stata una stagione assurda", ha anche detto Lotito. "Tra infortuni ed episodi contrari, in ventidue anni non ho mai visto niente di simile, spero di aver messo alle spalle quest'annata e di ripartire con entusiasmo e con la volontà di poter fare molto meglio", ha concluso.