Quale futuro per Ratkov alla Lazio? Spera in Gattuso ma arriverà un altro attaccante

Il serbo spera di essere rilanciato dopo mesi di anonimato con Sarri. Un nove nuovo se arriveranno offerte per Dia o Noslin
Daniele Rindone
3 min

Figurante con Sarri, che peso con Gattuso? Il dilemma Ratkov passa nelle mani di Rino. Lotito ha speso 13 milioni per il serbo, mai considerato da Mau a parte qualche comparsata iniziale. Non lo voleva e fino all’ultimo l’ha relegato in panchina facendo pagare lo scotto alla società. Ratkov spera in Gattuso. Sarà tra i giocatori valutati in ritiro, prassi consolidata a Formello dopo i cambi di tecnico. Non sarà riscattato Maldini (l’obbligo era legato all’Europa League) e non ci sono segnali che fanno pensare ad una nuova trattativa con l’Atalanta. Daniel ritroverà Sarri a Bergamo. La Lazio dunque dovrà decidere il futuro di Dia e Noslin. Il primo sarà riscattato per 11 milioni, scade il biennale concesso dalla Salernitana. Noslin si è rilanciato con Mau, sta a Rino giudicarlo: centravanti, seconda punta o ala? Per Dia a gennaio si sperava in offerte dalla Premier. Per Noslin c’era stata una proposta del Monaco in prestito secco, la Lazio chiedeva l’obbligo. Ratkov ha 22 anni, ha sofferto in questi mesi. Non era adatto a Mau, spera di piacere a Gattuso. E’ un attaccante con un identikit preciso (stoccatore di testa) anche se ha caratteristiche che gli permettono di giocare in profondità. Gattuso non è solo grinta, palleggio e profondità hanno fatto parte della sua proposta tecnica in passato.

La Lazio cerca un bomber

Alla Lazio manca un bomber, un vero 9. Negli ultimi tre anni sono andati in doppia cifra in A Pedro e Castellanos (con Baroni). Dai tempi del miglior Ciro si soffre l’inoffensività davanti alla porta. Quest’anno è stata palese. Dal futuro di Dia e Noslin dipende l’arrivo di un altro centravanti da associare a Ratkov. La società non ha intenzione di deprezzarlo o di rivenderlo chiudendo una minusvalenza. Ma è anche obbligata a garantire a Rino un attacco potenziato. Sarri chiedeva giocatori in stile Raspadori, lo ritroverà a Bergamo. Gattuso ha associato Retegui e Kean nell’Italia, due punte pesanti. Nel 4-2-3-1 avrebbe bisogno di un trequartista. Nel 4-3-3 di un vice Zaccagni sempre che Isaksen resti. Cancellieri era sotto osservazione, ha caratteristiche che lo intrigano. A scanso di equivoci Lotito e Fabiani farebbero bene a regalargli subito un centravanti matricolato in termini di gol. Si proseguirà con il progetto giovani, è fine a se stesso se non è previsto un innesto di qualità e offensività. Sarri era riuscito a sistemare la difesa, tornata da clean sheet. La coperta era corta. La Lazio ha chiuso con 41 gol fatti in 38 giornate.  


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