La contestazione a Lotito arriva ovunque: "Libera la Lazio" dal ring della Wwe

Con il campionato ormai terminato, i tifosi biancocelesti trovano altre ribalte per sottolineare il loro malcontento nei confronti della gestione societaria
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La fine del campionato non significa fine delle ostilità tra la tifoseria laziale ed il presidente Claudio Lotito. L'onda lunga della contestazione che da mesi squassa la società biancoceleste, con la prolungata assenza dallo stadio non solo da parte dei gruppi organizzati, straborda i confini del calcio e, dopo essersi propagata ai concerti, arriva addirittura a lambire il wrestling.

 

 

Il "Libera la Lazio" arriva al Wwe

Tutto vero, perché durante un evento della Wwe, l'azienda statunitense di intrattenimento, che tra le altre attività ha importato anche e soprattutto la wrestle-mania in Italia, è spuntato un cartello, più che uno striscione, recante l'ormai iconica scritta "Libera la Lazio". Uno slogan che ormai da oltre dieci anni caratterizza la buona parte della tifoseria biancoceleste, esausta della ventennale presidenza Lotito, e che da mesi è tornata ad attivarsi per caldeggiare un cambio di proprietà, che possa riportare la squadra a lottare per gli obiettivi che le competono.

 


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