La Lazio congela la trattativa tra Napoli e Gila: il nodo sulla cifra dell’offerta

Il club di Lotito gela l’agente di Mario: non parte per meno di trenta milioni
Fabio Mandarini
3 min

L’affare Gila non si sblocca. Non è bastato un confronto diretto tra l’agente Alejandro Camaño e la Lazio a dare una scossa a una situazione nata male e destinata a crescere chissà come. La posizione del difensore è molto semplice, non vuole rinnovare il suo contratto in scadenza nel 2027 e preferisce cambiare aria. Vorrebbe il Napoli, la prediletta di una serie di opportunità di mercato che comprendono anche la Premier (il Brighton). Chiarissima, però, è anche l’idea del club di Lotito: ieri il ds Fabiani ha ribadito al señor Camaño, manager argentino che tra i clienti annovera anche Lautaro Martinez e Hakimi, che Gila non è in vendita. O meglio: che non partirà per un’offerta inferiore a 30 milioni di euro, considerando che il Real Madrid ha conservato il 50% sulla futura rivendita. Il prezzo è quello. E poco importa, alla Lazio, se il calciatore vuole provare una nuova esperienza, il suo accordo scadrà tra un anno e da gennaio sarà libero di accordarsi con qualsiasi altro club con lo status di parametro zero. 

Il muro tra Lazio e Napoli

La riunione tra Camaño e la società non è servita a dare il via alla trattativa con il Napoli: per il momento resta tutto sul vago, sul sentito dire. Lotito sa che De Laurentiis sarebbe pronto ad acquistare Gila, De Laurentiis sa che Lotito spara molto alto e dopo ventidue anni i due colleghi presidenti romani non hanno ancora chiuso un solo affare. Il muro resta altissimo. E anche la possibilità di inserire una contropartita tecnica, per il momento, appare estremamente complicata: a Gattuso piacciono Rafa Marin e Sam Beukema, cioè un giocatore che il Napoli vuole rilanciare dopo il prestito al Villarreal e l’addio di Juan Jesus e un investimento da 33 milioni (estate 2025) che non è ritenuto sul mercato e non ha intenzione di muoversi. Niente difensori? A Rino piacerebbe Lucca, un centravanti, ma anche un acquisto costato 35 milioni un anno fa. Strutturare un’operazione e soprattutto individuare il profilo giusto per tutti è davvero molto difficile.  

Rischi e limiti

Strada in salita, insomma. Nonostante il Napoli e Gila abbiano già l’accordo e il calciatore spinga per la cessione: aspira a iniziare una nuova avventura e anche a ritrovare la Champions smarrita un paio di stagioni fa. Il diritto sulla rivendita che il Real s’è assicurato nel 2022, dopo la cessione di Gila alla Lazio per 6 milioni, sposta tutti gli equilibri: avendo l’obbligo del mercato a saldo zero, Lotito vuole ricavare il massimo possibile nell’ottica di un successivo acquisto all’altezza ed è pronto ad assumersi il rischio di perdere il calciatore a zero. La storia è destinata a diventare una telenovela. E siamo appena a metà giugno.  


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