Giampaolo: "Il Milan deve dominare le partite. Il Brescia è pericoloso"

L'allenatore rossonero ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida del Giuseppe Meazza, in programma sabato alle ore 18

© Getty Images

MILANO - ''Non arretro di un millimetro. I principi di gioco non cambiano, poi posso spostare un giocatore. Il Milan deve giocare prevalentemente nella metà campo avversaria''. Lo dice Marco Giampaolo, nella conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Brescia. ''A Udine - aggiunge l'allenatore rossonero parlando della sconfitta alla prima - abbiamo sbagliato la partita ma sento la squadra fortemente fidelizzata. Domani cambio modulo? Lo vedrete, io vado avanti per la mia idea di calcio''.

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Giampaolo e il Brescia: "Una squadra organizzata"

"Sono una buona squadra, somiglia molto alla mia Samp. E' una squadra organizzata, riesce ad annullare il gap di esperienza con un lavoro collettivo straordinario. Sarà una partita da giocare bene". Poi, il tecnico rossonero si è soffermato a parlare dei singoli: "I nostri due play sono Biglia e Bennacer. Biglia purtroppo si è fatto male e Ismael prima di Udine era appena arrivato ed aveva solo due allenamenti, quindi la scelta è ricaduta su Calhanoglu". Suso, intanto, potrebbe essere spostato sulla fascia: "Vedremo domani. Io vado avanti per la mia idea di calcio. Il trequartista è un attaccante, non un centrocampista. È un giocatore che deve avere qualità, per quello Suso può giocare lì". Sul recupero di Bonaventura, invece, ha dichiarato: "Jack è un giocatore eccezionale, ma non è ancora del tutto pronto fisicamente".

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Il Milan e il mercato

"Il mercato? I dirigenti sanno cosa c'è da fare, vedono gli allenamenti e fanno le loro valutazioni. Io alleno al meglio delle mie possibilità. Sono contento dei calciatori, poi ci sono altre dinamiche che non conosco e non sono di mia pertinenza", ha dichiarato Giampaolo, il quale si è poi unito al coro di quegli allenatori che hanno chiesto la chiusura del mercato prima dell'inizio del campionato. "Così come è non va bene".

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