Kjaer: "Milan, non fermiamoci"

In conferenza stampa prima della gara di domani sera a San Siro contro il Lille ha parlato il difensore ex Roma e Atalanta: "Sono felice di essere a Milanello e do il massimo. Possiamo crescere. Questa è la squadra più forte in cui ho giocato, ma non fermiamoci"
Kjaer: "Milan, non fermiamoci"© LAPRESSE
Andrea Ramazzotti
TagsMilanEuropa LeagueKjaer

MILANO - Simon Kjaer domani si troverà di fronte il Lille, la sua ex squadra. In Europa League il difensore del Milan sarà protagonista come lo è sempre stato in questo inizio di stagione e oggi in conferenza stampa è sembrato motivatissimo: "Il mio al Lille è stato un periodo importante dopo essere stato in Germania. Lì ho ricominciato la mia carriera e sono stato benissimo anche perché è nato il mio figlio. Giocavo in una bella squadra nella quale siamo cresciuti tanti. Da quando sono stato al Lille ad ora sono successe tante cose: la loro rosa è cambiata tanto da quando c'ero io, ma rimane forte. E lo stesso la società. Per me sarà un piacere sfidarli". Kjaer non è stanco nonostante giochi sempre: "Sto meglio quando gioco e non sento la stanchezza. Sono contento di aiutare la squadra, ma ancora non abbiamo fatto niente nonostante siamo partiti bene. Il Milan la formazione più forte nella quale ho giocato? Da quando sono arrivato qua siamo cresciuti molto e siamo una squadra che sa fare la fase offensiva e difensiva. Il nostro è stato un percorso fantastico grazie al lavoro del mister e del suo staff. Sì, credo che questa sia la squadra più forte dove ho giocato finora, ma al tempo stesso siamo molto giovani e possiamo migliorare ancora. Guardiamo a una partita alla volta e pensiamo a migliorare ancora". Qualcuno lo ha definito per la sua leadership l'Ibrahimovic della difesa e Kjaer è sembrato contento di questo parallelo: "Ibra un professionista incredibile e un campione. Grazie alla sua mentalità siamo cresciuti tutti e tutti sentono quello che dà alla squadra". Finale sul futuro, ma soprattutto sul suo rendimento: "Nel calcio non si sa mai come possono andare le cose, ma ero felice di avere la possibilità di venire al Milan quando a gennaio ho firmato. Io non sono venuto qua per fare vacanza: do il massimo nel mio lavoro ogni giorno per aiutare la squadra. Non ho mai avuto dubbi sulle mie qualità, ma dietro quello che faccio c'è tanto lavoro. Faccio il massimo per dare il massimo. Sono contento di come stanno andando le cose per me, ma la squadra è la cosa più importante".

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