Allegri sulla Roma: "È prima non a caso, ma non so se...". Poi dice se Leao ci sarà
Alla vigilia dell'attesissimo confronto tra Milan e Roma, Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa per presentare il prossimo impegno dei rossoneri, chiamati ad ospitare la squadra allenata da Gian Piero Gasperini. Scontro d'alta classifica, con Rafa Leao pronto a tornare protagonista.
Allegri prima di Milan-Roma: "Partita bella da giocare, Leao sta bene"
Così Massimiliano Allegri in conferenza stampa: "Abbiamo perso un po’ di giocatori ma stiamo gestendo bene la situazione. Domani è una partita molto bella da giocare, complimenti a Gasperini per l’impronta che ha dato subito alla squadra. Nel 2025 ha vinto più trasferte e ha avuto più clean sheet. Noi nelle ultime abbiamo sempre subito gol, dovremo essere bravi a invertire la tendenza". Sulle condizioni dei singoli, ha aggiunto: "Leao sta bene ed è a posto. Entrare nella testa di Leao è molto difficile, credo che l’infortunio l’abbia frenato ma ha voglia di fare bene e sta tornando in condizione. Non è ancora al 100%, bisognerà portare pazienza. Tomori più difficile e vedremo oggi. Pulisic credo di riaverlo prima di Parma, mentre Rabiot più difficile. Estupinan è recuperato. Jashari ha fatto un solo allenamento e difficilmente sarà in panchina. Nkunku sta meglio. Tandem con Leao? Sono curioso di vederlo anch’io perché non hanno mai giocato insieme. A volte nel calcio si trovano combinazioni che non ti aspetti. Sanno giocare molto bene a calcio, hanno qualità importanti e potrebbero giocare insieme".
Allegri, focus sulla Roma e su Dybala
Allegri si è poi concentrato sull'avversario di domani: "La Roma sta facendo molto bene ed è meritatamente al primo posto, ha subito 4 gol e ti dà l’occasione di poter segnare sempre. Se resterà in cima fino alla fine non lo so perché il campionato è lungo e la classifica è corta. Dybala? Le qualità tecniche di Paulo non le scopriamo ora. È un giocatore con la media realizzativa molto alta, quando tira in porte difficilmente sbaglia. Dovremo essere bravi a limitarlo, così come sta crescendo Soulé, Cristante e Pellegrini sono molto bravi… Non a caso sono in testa alla classifica", ha aggiunto il tecnico del Milan.