Né punta né alternativa a Leao: Nkunku oggetto misterioso del Milan

Il nuovo acquisto, dopo sette partite in Serie A, non ha ancora non ha convinto. Ora raggiungerà la sua Francia, al rientro ci sarà il derby
Antonello Gioia
3 min

Il dubbio c'era e inizia a diffondersi con sempre più prepotenza: Christopher Nkunku, acquistato dal Milan in estate per 38 milioni di euro più bonus per fungere sia da alternativa tecnica a Rafa Leao che da punta centrale adattata, non è adatto per svolgere questo ruolo. O meglio: ciò che è stato speso per lui, ad oggi, non giustifica l'investimento. La stagione è ancora lunghissima per ribaltare il giudizio e, di chance, ce ne saranno tante, ma, all'alba della sosta di novembre, il francese conta zero gol, un solo assist in campionato e una sola gioia, il 3-0 al Lecce nei sedicesimi di Coppa Italia. Non sono dettagli di cui non tenere conto. 

Nkunku, prestazioni deludenti fin qui

Le attenuanti ci sono. Nkunku è arrivato a Milano negli ultimi giorni di mercato dopo un’estate con la valigia in mano a Londra, iniziando a trovare minutaggio nella seconda metà di settembre, prima di tornare dalla convocazione con la Francia con un alluce molto gonfio, costringendolo a saltare due partite in cui, considerando l'assenza di Christian Pulisic e la condizione ancora non perfetta di Leao, avrebbe sicuramente trovato molto campo davanti a sé. Le opportunità, comunque, gli sono arrivate: quarantacinque minuti a Bergamo da subentrato, titolare contro la Roma a San Siro e titolare a Parma. In ognuna di queste tre partite, però, non si segnalano sussulti; qualche sospiro qua e là sì, come un paio di buone giocate contro i giallorossi e l'assist per la rete di Alexis Saelemaekers di sabato, ma poi poco altro. In generale, si vede poca costanza, poca presenza, scarsa capacità di incidere

Milan, Nkunku è un grosso punto interrogativo

Ovviamente, la dirigenza si aspettava di più da lui, così come Massimiliano Allegri sperava che, concedendogli fiducia e minuti, Nkunku avrebbe preso sempre più confidenza con il ruolo e con i compagni. Invece, fino a questo momento, il francese continua ad essere un corpo estraneo e, soprattutto, un grosso punto interrogativo. Quel «devo ancora capire come utilizzarlo» di fine agosto, pronunciato dal tecnico livornese a poche ora dall'arrivo in Italia dell'ex Chelsea, risuona forte nelle stanze rossonere. Qual è il ruolo di Nkunku? Dove e come può rendere al meglio? Le risposte, come sempre, potrà darle solo il campo. Intanto, dopo due presenze di fila da titolare, il francese nel derby si accomoderà in panchina per lasciar spazio a Rafael Leao e a Christian Pulisic; in queste due settimane, volerà a Clairefontaine per unirsi ai suoi connazionali. E magari per ritrovarsi e per capire davvero cosa può essere anche nel Milan


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan