Milan, il futuro insieme a Modric: la proposta di rinnovo del contratto in vista
Si era presentato al Milan con una dichiarazione d'intenti che non lasciava spazio a dubbi: vuole vincere in rossonero e andare al Mondiale con la Croazia. A novembre, Luka Modric è già a metà dell'opera: per le vittorie con il club bisognerà attendere almeno la Supercoppa Italiana di dicembre, la fine della stagione e - attenzione - magari anche la prossima, mentre l'obiettivo con la sua nazionale si può già spuntare; i croati, infatti, grazie alla vittoria sulle Far Oer, hanno ottenuto la qualificazione diretta alla rassegna della prossima estate con un turno d'anticipo. Negli Usa ci andrà, anche grazie al Milan, con la possibilità che poi possa proseguire la sua avventura in rossonero.
Modric e l'obiettivo Mondiale
Modric sarà presente, dunque, a : il primo era stato nel 2006 in Germania, ha saltato quello del 2010, classificandosi poi al secondo posto nell'edizione del 2018 in Russia e al terzo posto in quella del 2022 in Qatar. Nella classifica all-time, l'ex Real Madrid figura al quindicesimo posto di sempre con 19 presente ai Mondiali, a meno 7 dal leader Leo Messi e a meno tre da Cristiano Ronaldo, gli unici calciatori nella top venti ad essere ancora in attività. Al di là delle statistiche e dei record da battere, però, per Modric contava esserci, contava lottare, con la fascia da capitano al braccio, per il suo Paese. E, soprattutto, contava esserci e lottare nella maniera giusta. (Anche) per questo ha scelto il Milan e non un campionato di più livello tecnicamente inferiore rispetto alla Serie A: voleva arrivare alla rassegna iridata al meglio della condizione fisica, mentale e tecnica.
Modric e il futuro al Milan: ecco l'idea rinnovo
Per il momento, il Milan gli sta permettendo di perseguire i suoi desideri. Modric sta giocando con grandissima continuità: in undici partite di campionato, il croato è stato titolare per undici volte. Non ne ha saltata nemmeno una, venendo sempre schierato e giocando molto spesso match integrali. Sembra non aver bisogno di riposare: 965 minuti giocati, 91% di precisione passaggi, un gol segnato e due assist a referto. Massimiliano Allegri, chiaramente, non ci rinuncia facilmente. Sin dall'inizio della stagione, lo ha schierato da mediano davanti alla difesa, affidandosi sia alla sua innata qualità in cabina di regia che alla capacità di leggere le azioni preventivamente per migliorare la fase difensiva della formazione rossonera. Tale centralità negli schemi del Milan fa pensare che sia difficile salutare la compagine dopo un solo anno di permanenza. È vero, la carta d'identità recita 40 anni e ne reciterà 41 nel prossimo settembre, ma i piedi sono quelli di sempre e la forma sembra sorreggerlo ancora come se avesse bevuto litri di elisir della giovinezza. Per questo motivo, la dirigenza di via Aldo Rossi è già al lavoro per parlare con il calciatore di un possibile prolungamento. Facile immaginare che l'ultima parola spetterà proprio a lui. L'obiettivo della stagione è vincere con il Milan, poi si cercherà di giocare il Mondiale al meglio possibile con la mina vagante Croazia e poi si prenderà la decisione giusta per il futuro. Modric, che è un campione in tutto ciò che fa, sa che ogni cosa deve arrivare a suo tempo. Intanto, la prima spunta è già stata inserita.
