Milan, Modric più altri dieci: a 40 anni potrebbe giocare 3 gare in 8 giorni
La domenica a pranzo, di solito, non si rinuncia al dolce, a ciò che fa venire l'acquolina in bocca, al cibo per cui si trova posto anche se si è sazi. Lo stesso farà Massimiliano Allegri. Il suo Milan sarà in campo domenica alle 12.30, mentre le tavole in Italia saranno imbandite, contro il Sassuolo nella sfida valida per la quindicesima giornata di Serie A. E il dolce più prelibato tra i rossoneri non mancherà sulla tavolata di San Siro: Luka Modric, in tutta la sua dolcezza tecnica, con il suo talento zuccherato e il suo calcio delizioso, sarà ancora una volta in campo.
Sempre presente
Quattordici su quattordici, per la precisione. E si va verso le quindici su quindici. Fino ad ora, infatti, il tecnico livornese non ha mai rinunciato al croato in campionato: le ha giocate tutte e tutte dall'inizio, rifiatando pochissimo e solo per sparuti minuti qua e là, venendo sostituito solo al 74esimo minuto della prima giornata contro la Cremonese e all'81esimo minuto, e sullo 0-3 in favore dei rossoneri, a Udine. Per il resto, il referto cita sempre lo stesso binomio: titolare, 90 minuti. Lo score, inoltre, comprende un gol segnato (quello decisivo contro il Bologna alla terza giornata) e due assist, messi a segno al secondo turno a Lecce e per il disperato 2-2 di Athekame contro il Pisa.
Tre di fila
Non c'è, dunque, intenzione di farlo riposare. Anche se il calendario, in fatto di frequenza, presenta delle insidie ora: domani il Sassuolo, poi giovedì il Napoli nella semifinale di Supercoppa Italiana in Arabia Saudita e poi lunedì l'eventuale finale, sempre a Riyad, contro una tra Inter e Bologna. Potenzialmente, Modric potrebbe giocare tre gare in otto giorni scarsi. E non è mai successo in questa stagione. Nelle settimane in cui il Milan, orfano delle coppe europee, ha avuto l'impegno infrasettimanale in Coppa Italia, il croato non è mai stato schierato titolare, subentrando solo negli ultimi dieci minuti all'Olimpico contro la Lazio. Di fatto, ha sempre e solo giocato una partita a settimana. Per un ragazzo di 40 anni è manna dal cielo. Almeno per questa settimana, però, dovrà fare gli straordinari. Troppo importante la partita di domani per restare in cima alla classifica e sfruttare gli scontri diretti tra le rivali per la qualificazione alla prossima Champions League. Fondamentale battere il Napoli per andarsi a giocare la penultima competizione a disposizione di Leao e compagni in questa stagione. Inevitabile, di conseguenza, che Modric possa essere titolare inamovibile nella eventuale finale di Supercoppa Italiana. Poi, se si riuscirà a risparmiargli qualche minuto, ben venga.
Il possibile sostituto
Sull'attenti c'è, a tal proposito, Ardon Jashari. Lo svizzero, rientrato da titolare contro la Lazio lo scorso 4 dicembre, non gioca minuti in campionato dalla prima giornata contro la Cremonese dello scorso 23 agosto; a Torino era pronto ad entrare, ma la dinamica della partita ha consigliato ad Allegri e al suo vice Landucci di non modificare l'undici in campo. Ora, però, la sua condizione atletica sta crescendo, così come la voglia di rendersi utile. In una settimana con tre partite determinanti uno dopo l'altra potrebbe arrivare anche il suo turno. Il dolce Modric, beh, arriverà sicuro.
