Milan, l’obiettivo di Allegri: provare a rilanciare Leao e Pulisic
MILANO - In estate, Massimiliano Allegri ha subito pensato a loro due lì davanti: Leao e Pulisic, la coppia d'attacco titolare del Milan. E le amichevoli gli avevano pure date buonissime indicazioni: l'americano da sottopunta a creare e inventare, il portoghese a sfruttare gli spazi in contropiede con la sua proverbiale velocità. Le partite ufficiali, però, hanno dato un responso differente. Non tanto per l'intesa fra i due, logicamente ancora da affinare, e per i risultati, dato che proprio con il 10 e l'11 dal primo minuto il Milan ha fatto suo a novembre il derby contro l'Inter, ma per la continuità di presenze che, per entrambi, ha latitato.
Milan, Leao e Pulisic frenati dagli infortuni
Leao è stato il primo a farsi male: esordio stagionale contro il Bari in Coppa Italia, gol del vantaggio dopo pochi minuti e problema muscolare al quarto d'ora; l'infortunio gli costa circa 40 giorni di stop. Torna poco prima della sosta di ottobre pronto per ricomporre la coppia con Pulisic. Ma, durante un'amichevole con la sua nazionale, è proprio l'americano a farsi male. La primissima occasione per vederli in campo assieme dal primo minuto è, dunque, il derby del 23 novembre, terminato 0-1 con gol del numero 11 propiziato da un contropiede avviato dal numero 10. Sarà, però, una eccezione: Leao e Pulisic titolari assieme compariranno solo per un'altra volta nel tabellino formazioni, nell'1-1 tra Milan e Genoa dell'8 gennaio, match segnato da un gol annullato all'americano e dal pari firmato dal portoghese. Nel mezzo, tanti piccoli acciacchi, sia per l'uno che per l'altro.
Il contributo di Nkunku e Fullkrug
In sostanza, quando hanno giocato, ci hanno sempre messo del loro. Ma il problema, per Allegri, è che li ha potuti sfruttare pochissimo assieme. Nell'ultimo mese, Nkunku e Füllkrug hanno dato una grande mano alla causa: cinque gol in sei partite per il francese, una rete decisiva per il tedesco. Però, come ad inizio estate, i pensieri del tecnico livornese sono sempre rivolti a quei due lì. Nella settimana scarsa che manca alla trasferta di Pisa, lo staff milanista proverà a rimettere in forze entrambi i calciatori: Leao, sempre alle prese con i fastidi di una primordiale pubalgia, è stato risparmiato a Bologna e viaggia verso la titolarità in Toscana, mentre Pulisic, assente martedì dai convocati per una borsite all’altezza dell’ileopsoas, proverà a tornare in gruppo nei prossimi giorni, ma senza forzare troppo.
Allegri vuole rilanciare i suoi due gioielli
La coppia d'attacco a Pisa è, dunque, ancora sub iudice: Nkunku è in un ottimo momento di forma e sembra in vantaggio sul resto dei compagni, Leao è il più accreditato a fargli compagnia, anche se a Bologna Loftus-Cheek ha dimostrato di poter far bene in una posizione più avanzata. A proposito di ruolo, sotto la lente di ingrandimento è il rendimento di Leao da punta centrale: Allegri lo ha sempre schierato in quella posizione e il portoghese ha risposto aumentando sensibilmente la media realizzativa, attestatasi ad oggi ad un gol o un assist ogni 118 minuti giocati. Si continuerà ad insistere con questa idea, ma con delle varianti: con Pulisic titolare, è Leao a dover fare la punta, mentre sia con Nkunku che con Fullkrug il portoghese può agire un po' più indietro alla ricerca degli spazi migliori. Insomma, lavori in corso: l'estate è finita da un pezzo, ma i pensieri su quei due lì davanti non sono mai passati di moda nella mente di Allegri.
