Kostic al Milan: polemica a Belgrado, caso nel Partizan
MILANO - Caos sul giovane attaccante Andrej Kostic, nuovo acquisto del Milan da qualche ora. Si è scatenata una vera e propria guerra interna al Partizan Belgrado per la cessione del 19enne in rossonero per 3 milioni più bonus e percentuale sulla futura rivendita. Secondo il vicepresidente Pedrag Mijatovic, la cifra incassata dal club serbo è troppo bassa in rapporto al valore del giocatore, già a segno dieci volte durante l’attuale campionato: «Prendo completamente le distanze da tale decisione - ha commentato - Affermo di non essere stato in alcun modo consultato in merito al trasferimento di Andrej Kostić e di non aver mai nemmeno visto l'offerta del Milan. Sottolineo che, se fossi stato coinvolto nel processo decisionale, avrei fatto sapere in modo chiaro e inequivocabile a tutti i membri del Consiglio di Amministrazione di essere assolutamente contrario ad accettare un'offerta così irrisoria», ha fatto sapere Mijatovic attraverso un comunicato. Un vero e proprio terremoto interno al Partizan, che però non andrà ad incidere sull’operazione di mercato. Infatti, secondo quanto appreso, il Milan non teme ripercussioni sull’affare di mercato. Kostic ha già sostenuto le visite mediche con i rossoneri, inoltre i contratti sono stati firmati e depositati in vista dell’apertura ufficiale del mercato del 1 luglio prossimo. Kostic sarà un rinforzo di Milan Futuro con ottica prima squadra, infatti la dirigenza milanista è convita che in breve tempo il montenegrino possa giocare insieme al gruppo di Massimiliano Allegri.
