Gimenez ha fame di gol: "Voglio sdebitarmi con i tifosi. Ero partito bene, ma poi…"

L'attaccante messicano, finalmente fuori dal tunnel dell'infortunio, promette:"Sento di dover dare tutto quello che la gente si aspettava da me"

Riparte il campionato dopo la nefasta sosta per le Nazionali e il Milan potrà contare su un'arma in più. Se per lottare per lo Scudetto o per un piazzamento in Champions lo dirà il rush finale della Serie A, quel che è certo è che Santiago Gimenez proverà a incidere sulle sorti rossonere. Se non altro per sdebitarsi. L'attaccante messicano è pronto a tornare in campo dopo l'operazione alla caviglia e non vede l'ora di poter dare il suo contributo in questa stagione nata male.

"Mi sento una persona nuova, ho un debito da onorare"

In vista del big-match di Pasquetta con il Napoli, il Milan recupera l'attaccante messicano, che almeno a parole rassicura Allegri e tutti i tifosi rossoneri: "Mi sento una persona nuova, una persona rinnovata e avverto la responsabilità di dare ai tifosi ciò che si aspettano da me. Ho iniziato benissimo al Milan segnando diversi gol, ma dopo per via di alcune circostanze il rendimento si è abbassato. Giocare poi con una caviglia dolorante non ha aiutato. La scorsa stagione è stata negativa, inutile nasconderlo. Poi in estate è arrivato Allegri, sono arrivati nuovi giocatori, credo che stiamo disputando una stagione abbastanza positiva. Però poi è arrivata l'operazione alla caviglia, anche per questo mi sento in obbligo di dare ai tifosi ciò che si aspettano da me. Non sono lo stesso Santi di quando sono arrivato, ho molta più fame e mi sento meglio. Ringrazio di cuore tutto lo staff tecnico e medico che è sono stati sempre vicini in un momento molto difficile per me. Intendo ripagare tutto l'amore che mi hanno dato nel campo, che è quello che conta più di tutti".


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan

"Quando giocavo io, ne vincevamo quattro di fila"

Gimenez ora spera di avere l'opportunità di scendere in campo al Maradona e rivendica il suo impatto sui risultati della squadra: "Quando ho deciso di operarmi tutta la mia famiglia è venuta dal Messico, mi sono stati accanto e questo mi ha aiutato tantissimo. A volte scherzo con lo staff tecnico e gli dico: 'Quando giocavo io ne vincevamo quattro di fila', sono ovviamente scherzi. Napoli? Stiamo facendo una grande stagione e le partite che mancano sono come finali per noi, soprattutto questa perché loro sono una grande squadra, con una bella tifoseria. Lì poi ha giocato il più grande di tutti ossia Maradona, e questo crea nei giocatori che giocano li passione. Il Milan è un club che appartiene alla Champions League, dobbiamo assolutamente tornarci".


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Riparte il campionato dopo la nefasta sosta per le Nazionali e il Milan potrà contare su un'arma in più. Se per lottare per lo Scudetto o per un piazzamento in Champions lo dirà il rush finale della Serie A, quel che è certo è che Santiago Gimenez proverà a incidere sulle sorti rossonere. Se non altro per sdebitarsi. L'attaccante messicano è pronto a tornare in campo dopo l'operazione alla caviglia e non vede l'ora di poter dare il suo contributo in questa stagione nata male.

"Mi sento una persona nuova, ho un debito da onorare"

In vista del big-match di Pasquetta con il Napoli, il Milan recupera l'attaccante messicano, che almeno a parole rassicura Allegri e tutti i tifosi rossoneri: "Mi sento una persona nuova, una persona rinnovata e avverto la responsabilità di dare ai tifosi ciò che si aspettano da me. Ho iniziato benissimo al Milan segnando diversi gol, ma dopo per via di alcune circostanze il rendimento si è abbassato. Giocare poi con una caviglia dolorante non ha aiutato. La scorsa stagione è stata negativa, inutile nasconderlo. Poi in estate è arrivato Allegri, sono arrivati nuovi giocatori, credo che stiamo disputando una stagione abbastanza positiva. Però poi è arrivata l'operazione alla caviglia, anche per questo mi sento in obbligo di dare ai tifosi ciò che si aspettano da me. Non sono lo stesso Santi di quando sono arrivato, ho molta più fame e mi sento meglio. Ringrazio di cuore tutto lo staff tecnico e medico che è sono stati sempre vicini in un momento molto difficile per me. Intendo ripagare tutto l'amore che mi hanno dato nel campo, che è quello che conta più di tutti".


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Gimenez ha fame di gol: "Voglio sdebitarmi con i tifosi. Ero partito bene, ma poi…"
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