Napoli-Juve, Gattuso: "Sarri ha costruito una macchina perfetta. Lo stimo molto"

L'allenatore degli azzurri alla vigilia della sfida contro i bianconeri: "Occorre fare una partita da squadra. Higuain? Parlare di tradimento non è corretto". Su Politano: "Se e quando firmerà, ne parlerò"
Napoli-Juve, Gattuso: "Sarri ha costruito una macchina perfetta. Lo stimo molto"© EPA
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NAPOLI - Il Napoli di Gennaro Gattuso, dopo aver ritrovato il sorriso grazie alla vittoria in Coppa Italia contro la Lazio ( il gol di Insigne contro i biancocelesti ha permesso agli azzurri di conquistare la semifinale della coppa nazionale, dove affronteranno la vincente tra Inter e Fiorentina), sfida domani nel posticipo della 21ª giornata di Serie A la Juve capolista. Gli azzurri in campionato vengono dal ko contro la Fiorentina (ottava sconfitta stagionale in campionato, quinta al San Paolo), ma un successo contro i bianconeri potrebbe dare una sterzata alla stagione di Insigne e compagni.

Gattuso: "Mertens sta un po' meglio. Allan ha fatto una risonanza, doveva stare fermo"

Gattuso, nella conferenza stampa della vigilia ha annunciato alcune defezioni: "Non dico chi gioca, posso dire che dovrebbe essere a disposizione per la panchina Maksimovic. Per quanto riguarda Koulibaly, speriamo di averlo a disposizione la settimana prossima. Mertens sta un pò meglio. Allan ha fatto una risonanza venerdì mattina, aveva un pò di edema. Doveva stare fermo e visto che è nato suo figlio ho deciso di mandarlo a casa, credo fosse giusto così vista l'importanza dell'evento. Abbiamo preso giocatori motivati, come Demme che era capitano del Lipsia. Ora è tempo di fare delle scelte, lavorare con grande professionalità. Non voglio parlare di chi vuole restare e chi vuole andare via: qui bisogna fare i punti per riuscire a far diventare questa stagione una stagione normale".

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Gattuso su Politano e la vittoria contro la Lazio

Il tecnico azzurro non si è poi sbottonato sull'arrivo di Politano: "Se e quando firmerà, ne parlerò". Gattuso è poi tornato sull'importante vittoria in Coppa Italia contro la Lazio: "La partita contro la Lazio è un punto di partenza, sicuramente ci ha lasciato delle indicazioni utili dal punto di vista dell'atteggiamento, ho visto il veleno nei miei. Ho visto tanti aspetti positivi e credo sia la strada da percorrere anche domani".

Gattuso: "Sarri un maestro, da lui ho fatto qualche copia e incolla"

Gattuso si troverà di fronte Sarri, grande ex della sfida: "Sarri è uno degli allenatori più bravi al mondo, lo era già qualche anno fa. Lo stimo tanto e ha costruito una macchina perfetta. Da lui ho fatto qualche copia e incolla, mi piace il suo modo di vedere il calcio".
Il tecnico azzurro risponde anche a chi si aspetta un Napoli alla Gattuso con pressing altissimo: "Non basta, se sbagli la prima pressione ti fanno male. Occorre fare una partita da squadra, cercando di non far giocare alcuni dei giocatori che loro hanno e che sono in grado di trovare la giusta imbucata. Dobbiamo pensare a giocare. Ci sono due partite: la fase di possesso e quella di non possesso. Se pensiamo di fare un pressing ultra offensivo regalando tre o quattro giocatori si soffre, il problema è stato anche questo. Bisogna capire in che direzione vogliamo andare. La cosa più importante è che dobbiamo giocare in due modi differenti quando abbiamo la palla e quando difendiamo".

Gattuso: "Higuain e Sarri traditori?"

Gattuso a chi definisce Sarri e Higuain come due traditori risponde: "Io sono un professionista, parlare di tradimento non è corretto. Higuain e Sarri hanno scritto pagine bellissime con il Napoli. Nel nostro mestiere mai dire mai. Ho scritto pagine importante in campo con il Milan, ho avuto l'onore di allenare il Milan. Però non posso mai dire a priori che non allenerò l'Inter. Poi è chiaro che ognuno ragiona a bocce ferme".

"Ci serve la continuità di prestazioni e risultati"

Come si carica questo Napoli: "Bisogna parlare in campo e non nello spogliatoio. Non preparo discorso motivazionali, quello che vedo durante la settimana lo uso per parlare alla squadra con il cuore e con la testa". Poi prosegue sul discorso continuità: "Io penso che questa squadra in campionato ha fatto una fatica pazzesca, ma è in semifinale di Coppa Italia e agli ottavi di Champions (per merito di Ancelotti). Ci manca, però, la continuità perché ogni volta che questa squadra ha fatto buone prestazioni poi si è seduta. Facciamo giocare le persone che stanno bene fisicamente. Anche Allan ha preso antidolorifici per giocare e si è sacrificato. Adesso è l'ora di far giocare chi sta al meglio".

Su Insigne

Chiosa finale sul capitano Lorenzo Insigne, a secco in campionato dal 19 ottobre ma autore del gol che ha regalato al Napoli la seminale di Coppa Italia: "Lorenzo ha la gamba per saltare l'uomo. Se non lo salta, sbaglia. Lorenzo fa parte della lista dei giocatori di maggior talento del calcio italiano degli ultimi 15 anni. Ha qualità, forza nelle gambe. Ha un motore importante, fa 12-13 chilometri a partita. Deve continuare su questa strada. La partita che ha fatto con la Lazio può ripeterla con continuità".

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