Napoli, Mertens è intoccabile

A gennaio Osimhen sarà chiamato dalla Nigeria: il club riflette anche sulla cessione di Petagna
Napoli, Mertens è intoccabile© EPA
Antonio Giordano
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Meglio abbondare, raccontavano una volta: e forse fu (anche) per questo che sino a gennaio c’è stata talmente tanta abbondanza al Napoli, da potersi permettere di lasciare che Milik e Llorente si trasformassero in spettatori non paganti d’un infinito quadrimestre bianco. Andò così, avendo Mertens, Osimhen e Petagna (e volendo anche Lozano, che qualche volta nel ruolo si è calato): Milik in tribuna, a km e a minuti zero, e Llorente a prendersi qualche boccata d’aria nei 56' concessi. Cinque centravanti, niente male. Ma ora che il vento è cambiato, che Milik è da sei mesi a Marsiglia e Llorente da gennaio a Udine, prima di lanciarsi nel mercato, rinunciare a Petagna (che piace al Torino), verificare l’eventuale consistenza a certi livelli di Tutino (che dovrebbe andare in ritiro) o guardarsi intorno, il Napoli si guarda dentro, legge gli impegni propri e quelli delle Nazionali e rimette ordine nel proprio mercato.

Osimhen e il problema della Coppa d'Africa

A gennaio, quando si farà sempre più sul serio, si tornerà dalle vacanze, si piomberà nella Coppa Italia, si potrebbe profilare l’Europa League e, per una grande, dovrebbe cominciare l’interminabile rush finale, Victor Osimhen dovrebbe partire per andare a vivere la Coppa d’Africa che il Covid ha fatto slittare di un anno. E senza Osimhen, ci vuole un centravanti (o anche due?) che consenta di vivere quel periodo d’emergenza senza pensieri, né alibi.

Napoli, Mertens resta

Dries Mertens ha un contratto che scadrà proprio a giugno 2022, quattro milioni e mezzo netti ma anche 135 gol che rappresentano un’assicurazione: per ora, o almeno nella passata stagione, le gerarchie sono state capovolte, ma «Ciro» c’è e spera di potersi regalare un nuovo prolungamento, che lo trattenga a vita nella squadra che gli ha dato di più. 


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