Napoli, Raspadori operazione virtuosa

Napoli, Raspadori operazione virtuosa© LAPRESSE
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Xavier Jacobelli
TagsCalciomercatonapoliSassuolo

Non di soli Cucurella vive il mercato e sia detto con il massimo rispetto per il ventiquattrenne spagnolo che conta una presenza in Nazionale ed è passato dal Brighton al Chelsea per la pazzesca cifra di 62 milioni di sterline, circa 74 milioni di euro. Si sa, la Premier è di un altro pianeta: il suo è il campionato più bello del mondo, dicono, ma è anche il più pazzo per le spese astronomiche di alcuni club, adusi spendere e spandere. Preziosi segnali di resipiscenza, invece, arrivano dal Sistema Italia che in questa sessione estiva dimostra di avere imboccato la strada della valorizzazione dei talenti italiani, sul versante interno ed internazionale. Le operazioni Raspadori al Napoli; Pinamonti al Sassuolo; Scamacca al West Ham e Lucca all’Ajax, primo italiano fra i Lancieri, confermano plasticamente la tendenza. La scelta del Napoli è più che mai azzurra anche in chiave Champions e rallegra comprensibilmente Roberto Mancini, impegnato nella faticosa opera di rilancio dei Campioni d’Europa, malauguratamente solo spettatori annunciati del mondiale qatariota.

Napoli, la nuova formazione di Spalletti con Raspadori e Simeone
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Napoli, la nuova formazione di Spalletti con Raspadori e Simeone

L’affare con il Napoli esalta una volta di più il Laboratorio Sassuolo di cui Giovanni Carnevali detiene le chiavi nel nome dell’indimenticabile Giorgio Squinzi, il Grande Italiano che portò la società nella galassia Mapei, multinazionale con oltre 10 mila dipendenti e un fatturato di 3,264 miliardi di euro. Al tempo dell’invasione di investitori stranieri, giova rimarcare come anche un altro calcio sia possibile, Made in Italy, purché ovviamente siano al posto giusto le persone giuste, che di calcio sanno e capiscono. Il club neroverde, espressione di una comunità di 40 mila abitanti e la cui squadra nel 2005 era in C2, a Ferragosto, in casa della Juve, inizierà il decimo campionato consecutivo in Serie A; vanta bilanci oculati e, soprattutto, in utile, considerati i chiari di luna; possiede l’impianto in cui gioca - non casualmente si chiama Città del Tricolore, in omaggio a Reggio Emilia - e a Sassuolo è titolare del Mapei Football Center, modernissimo centro sportivo di livello europeo, dove si allena anche la squadra femminile di cui è presidente Betty Vignotto, leggenda delle azzurre. Non è casuale che il Sassuolo intrattenga ottimi rapporti con l’Atalanta dei Percassi, sei utili di bilancio consecutivi, quarto fatturato della Serie A nell’ultima stagione, stadio e centro sportivo di proprietà, vivaio fl orido e principale fornitore delle nazionali giovanili, pronto a lanciare in orbita Okoli e Carnesecchi, destinati a ricalcare le orme del diciottenne Scalvini che il 14 giugno scorso ha esordito in Nazionale. Raspadori ha 22 anni, in azzurro conta già 13 presenze e 3 gol, è campione d’Europa come Giovanni Di Lorenzo, il suo nuovo capitano. Il Napoli ha scelto molto bene.

Raspadori-Napoli, c’è l’accordo
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Raspadori-Napoli, c’è l’accordo


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