Ag4in, il film del quarto scudetto del Napoli: emozioni, retroscena e il futuro già in lavorazione© ANSA

Ag4in, il film del quarto scudetto del Napoli: emozioni, retroscena e il futuro già in lavorazione

Dal 24 settembre al cinema, il film che racconta la cavalcata verso il tricolore firmato Conte. Discorsi nello spogliatoio, addii e protagonisti inediti
Davide Palliggiano
4 min

NAPOLI - Dal 24 settembre al cinema. Un’occasione per rivivere le emozioni di una stagione indimenticabile per i tifosi del Napoli e, allo stesso tempo, per scoprire i retroscena di un’annata destinata a restare nella storia. In Ag4in, il film del quarto scudetto azzurro, ci sono i discorsi di Antonio Conte e del capitano Giovanni Di Lorenzo prima — e anche dopo — le partite, l’addio di Kvaratskhelia a gennaio, le emozioni di Lukaku e McTominay, perfino le doti canore di Pasquale Mazzocchi. Un racconto che non si limita al classico documentario sportivo: qui c’è romanticismo, c’è fiction e c’è analisi. Sociale e antropologica, con i contributi di Nino D’Angelo, Gigi D’Alessio e Mario Martone, ma anche tecnica, grazie ai punti di vista di Paolo Condò e Giorgia Rossi. Ag4in apre squarci inediti nello spogliatoio azzurro, mostrando un Antonio Conte autentico, identico a quello che il pubblico vede in tv o in conferenza stampa. Genuino, diretto, visceralmente legato alla squadra, capace di vivere in simbiosi con i suoi calciatori. Le parole che rivolge ai media nel post-partita spesso coincidono, parola per parola, con quelle che pronuncia davanti al gruppo. Pane al pane, vino al vino, ma sempre con un affetto speciale nei confronti dei suoi uomini: messi sotto torchio durante il ritiro estivo, ma anche premiati con giorni di riposo extra dopo una vittoria “speciale”. Tutto documentato dal film prodotto da Filmauro e diretto da Giuseppe Marco Albano. 

 

Le riprese continuano

 

La prima ufficiale si è tenuta al cinema Metropolitan di Napoli, alla presenza del presidente Aurelio De Laurentiis: «Non stiamo celebrando la storia di un evento che non si ripeterà più. Auguriamoci e facciamo gli scongiuri che la festa continui — ha detto —. Questo è un film che coinvolge i napoletani ma soprattutto i tifosi che rivedono come certe giornate siano state vissute in modo impegnativo, talvolta fortunate o sfortunate, perché questa è anche l’imprevedibilità del calcio. Quando vincemmo il terzo scudetto con tante giornate di anticipo, sembrava che la vittoria non dovesse mai arrivare: l’avevamo festeggiata più volte. Stavolta, invece, c’è stata la suspense, che in un racconto filmico è sempre un plus, non un minus». E non finisce qui. De Laurentiis ha infatti annunciato che un nuovo film è già in lavorazione, indipendentemente dall’andamento della stagione: «Stiamo già girando le scene, ci sarà una continuazione ed è partito tutto dalla firma di De Bruyne e dall’arrivo dei nuovi calciatori».
Il racconto di una Napoli nuova era cominciato già un paio d’anni fa, con campagne e contenuti che avevano dato un volto diverso alla città attraverso il calcio. Il film e la parata non sono altro che l’ultimo capitolo di quel percorso: il cerchio che si chiude, con la squadra e il club capaci di trasformare un successo sportivo in un’affermazione identitaria, dentro e fuori dal campo.


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