© EPA Napoli, Milinkovic-Savic: “Il duello con Meret utile a migliorarci. Conte chiede solo una cosa”
NAPOLI - Il Napoli ha trovato in Vanja Milinković-Savić un nuovo punto di riferimento tra i pali. Il portiere serbo, arrivato in estate, si è già distinto per personalità e rendimento, conquistando la fiducia di compagni e tifosi. Intervenuto ai microfoni di Radio CRC, l’estremo difensore ha raccontato le sue prime sensazioni in azzurro: dall’esordio positivo contro la Fiorentina al sogno Champions, fino al rapporto di sana competizione con Alex Meret e al legame speciale che sta costruendo con la città di Napoli. “L’esordio contro la Fiorentina sicuramente è stato un buon inizio: quando giochi in trasferta e riesci a portare a casa i 3 punti è sempre importante. La Champions è un sogno per tutti i bambini, sono cresciuto guardando questa competizione e tifando tante squadre. Non vedevo l'ora di prendervi parte: è stata una grande emozione”.
Milinkovic-Savic e l’amore per Napoli
“È importante quando arrivi in un gruppo nuovo trovarti come a casa: qui è così, sono dei ragazzi splendidi. Meret? La sana competizione spinge entrambi a migliorarci e a lavorare il più ed il meglio possibile. Alex è un bravissimo ragazzo, mi fa molto piacere allenarmi con lui. Con Conte devi allenarti tanto: questa è la richiesta principale che fa il mister. Inizio del campionato? Secondo me potevamo prendere qualche gol in meno, ma siamo partiti sicuramente molto bene. Dobbiamo continuare così. Penso che per lavorare bene con i piedi ci voglia continuità: più si lavora, più si migliora sotto questo aspetto. Mi piace il coinvolgimento del portiere nel gioco della squadra: in partita penso che più hai il contatto con la palla e più facile è essere sempre sul pezzo e concentrato. Questa cosa mi piace molto. Il Maradona è sempre bello, anche quando venivo da avversario. Ora che faccio parte del Napoli è ancora più particolare: non vedo l'ora di esordire in casa. La città? Non sono riuscito a visitare nulla: faccio solo casa-centro sportivo. Mi sto ambientando bene, mi piace stare qui: le città con il mare hanno un'energia diversa. Sto molto bene qui”.