Napoli, Anguissa e il rinnovo: Manna incontra gli agenti, resta la distanza
U n’altra riunione per provare a limare le distanze e per avvicinarsi a un accordo fondamentale per il futuro della squadra. Con uno dei giocatori fondamentali per impatto tecnico e leadership. In occasione della partita di Champions con l’Eintracht, il ds Manna ha incontrato a Napoli gli agenti di Anguissa, Maxime Nana e Giovanni Branchini: la trattativa per il rinnovo del contratto di Frank procede ma resta ancora una distanza tra domanda e offerta. La volontà di prolungare, però, è reciproca e in agenda è già stato fissato un altro vertice. Per la cronaca: il rapporto è in scadenza ma il Napoli può esercitare unilateralmente un’opzione di rinnovo fino al 2027.
La volontà di Anguissa
La strada intrapresa da Manna e dagli agenti, insomma, è quella di estendere con reciproca soddisfazione. E l’aspetto fondamentale è che il giocatore, uno dei leader dello spogliatoio e in questo momento il totem più riconoscibile in campo, ha voglia di proseguire la sua esperienza in una squadra con cui, dal 2021, ha conquistato due scudetti da assoluto protagonista: un presupposto essenziale che vale uno dei suoi gol o magari un assist. Il club conosce perfettamente l’importanza di Anguissa e soprattutto il suo valore, ma non è l’unico: negli ultimi anni Frank ha ricevuto offerte prestigiose sotto tutti i punti di vista da top club europei e anche arabi - pronti a garantirgli da tempo ponti d’oro per averlo - eppure ha sempre dato e continua a dare priorità al Napoli. Sì, per il momento aspetta l’evoluzione della trattativa e valuta ogni aspetto con i suoi agenti e con il ds Manna, travolto dall’amore di un popolo che lo adora letteralmente, ma ovviamente l’attesa non potrà essere infinita. Va da sé.
I numeri di Anguissa: centrocampista top
Il Napoli conserva ancora un posto in prima fila e sta giocando la sua partita nel rispetto dei propri parametri e delle proprie legittime esigenze, ma in questo momento Anguissa è uno dei centrocampisti più forti al mondo, uno di quelli in grado di spostare gli equilibri e di decidere partite e competizioni, e dal canto suo esprime con identica legittimità le sue, di esigenze. Tutto normale, ci mancherebbe, ma più il tempo passa e più aumentano i rischi: perdere un top player del suo calibro, sotto il profilo tecnico e della personalità, sarebbe davvero un brutto colpo per la squadra e insieme un brutto segnale che stonerebbe con la crescita del club dell’ultimo biennio. Tra l’altro, in merito al suo ingaggio, il Napoli può ancora usufruire dei benefici fiscali del Decreto Crescita, e questo è di certo un altro aspetto importante in ottica rinnovo.
Il premio
Anguissa, 4 gol, 2 assist e tanti punti portati in campionato risolvendo storie e storiacce, è stato nominato miglior giocatore del mese di ottobre in Serie A: «In questo momento incarna il concetto di box to box player. L’intensità in fase difensiva, la potenza fisica strabordante e l’innata capacità di inserimento in area avversaria l’hanno reso un elemento fondamentale nei successi del Napoli di questi anni», la dichiarazione dell’ad Lega Calcio Serie A, De Siervo. Una fotografia.
