Napoli, da Lukaku e Spinazzola a De Bruyne: quando tornano gli infortunati

Non solo Anguissa: la situazione nell'infermeria azzurra, che dopo la sosta Nazionali potrebbe iniziare lentamente a svuotarsi
Davide Palliggiano
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NAPOLI - Non solo Anguissa, l’infermeria del Napoli è piuttosto affollata, ma dopo la sosta potrebbe iniziare a svuotarsi. Leonardo Spinazzola è il primo candidato al rientro: era uscito all’intervallo della gara contro il Como, l’esterno ha saltato Eintracht, Bologna e Nazionale, ma punta la sfida del 22 novembre contro l’Atalanta al Maradona. Stesso discorso per Billy Gilmour, che ha dovuto rinunciare alla convocazione della Scozia. Il centrocampista, come Spina, ha un problema agli adduttori. Lo staff medico del Napoli valuterà nei prossimi giorni l’evoluzione e continuerà a farlo fino alla prossima settimana, a ridosso della Dea. Poi toccherà a Lukaku rimettersi in condizione: il belga ha ripreso ad allenarsi a Castel Volturno, seppur ancora a parte. L’obiettivo iniziale era riaverlo entro metà dicembre, con una data cerchiata in rosso: il 18, giorno della semifinale di Supercoppa italiana a Riyad contro il Milan. Ma ora la storia è cambiata: Conte spera però di anticipare il recupero tra fine novembre e inizio dicembre: Rom accelera, i tempi si accorciano e il rientro si avvicina. Lo stesso non si può dire di Alex Meret, fermo per la frattura del secondo metatarso del piede destro. Dopo gesso e riabilitazione, il portiere dovrebbe tornare dopo la Supercoppa, con due mesi complessivi di stop che si chiuderanno a fine dicembre. Diverso invece il discorso per Kevin De Bruyne: operato in Belgio al bicipite femorale della coscia destra, seguirà un percorso di recupero simile a quello del connazionale Lukaku prima ad Anversa e poi in sede. Il suo rientro non è previsto prima di febbraio o marzo 2026

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