Oriali: "Conte il condottiero di questo Napoli. Scudetto? Lotta a cinque"

Le parole del team manager azzurro: "Certe vittorie non arrivano per caso. Dobbiamo sempre giocare così"
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Pubblicato il 31.12.2025, 14:57

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"È una grande emozione per me essere in questo Napoli. Nessuno di noi pensava di condurre un'annata così straordinaria. Ricordo all'inizio della stagione, quando parlai con i ragazzi, c'era la convinzione di poter fare bene, ma di certo non di raggiungere certi livelli e certi traguardi". Con queste parole Lele Oriali, Head of First Team Management del Napoli, ha commentato a Radio CRC della stagione in corso degli azzurri.

Oriali: "Certe vittorie non arrivano per caso"

Oriali si è concentrato sulla vittoria più recente, quella della Supercoppa italiana: "Certe vittorie non arrivano per caso: sono frutto di lavoro, impegno e sacrificio quotidiani. La squadra ha dimostrato carattere ed orgoglio, soprattutto per la maglia che indossano e per la città che rappresentano. Ciò che è stato raggiunto, che deve essere un punto di partenza, è frutto della simbiosi tra squadra e tecnico". Lo sguardo è quindi al 2026: "Cosa auguro ai tifosi per il 2026? Che ci possano essere ancora tante soddisfazioni. Bisogna dare continuità a quei risultati. Tanti auguri a tutti e tanta salute".

"Conte il nostro condottiero: non si abbatte davanti alle difficoltà"

Parole di elogio nei confronti di Antonio Conte nella gestione degli infortuni: "Abbiamo la fortuna di avere il nostro condottiero che non si abbatte davanti alle difficoltà. La squadra lo ha seguito: abbiamo affrontato problemi seri, riuscendo, attraverso le sue intuizioni ed idee, a trovare la giusta quadra. Credo che questa sia la dimostrazione dell'unità del gruppo e dello spirito di squadra che si è creato dinanzi alle difficoltà". Nel prossimo turno il Napoli affronterà in trasferta la Lazio: "È sempre difficile giocare con la Lazio. Sarà una partita complicata, ma sono abbastanza positivo soprattutto per quello che sta dimostrando la squadra. Ha raggiunto una consapevolezza e convinzione dei propri mezzi importanti: il livello che abbiamo raggiunto deve essere il livello standard, dobbiamo giocare sempre così". Infine, sullo Scudetto: "Quest'anno credo si sia allargata un pochino la rosa dei pretendenti. Oltre a noi e all'Inter ci sono il Milan, la Roma e la Juventus. Sarà una bella lotta tra queste cinque fino alla fine".