Napoli e la sfida Euro 2032: presentato alla Figc il piano per il nuovo Maradona 

Dalla rimozione della pista di atletica al ripristino del terzo anello: ecco i dettagli della proposta tecnica presentata dal Comune di Napoli. Il piano prevede un investimento di 200 milioni di euro per un impianto da 70.000 posti, con la predisposizione per aree hospitality e l'ipotesi di un eventuale museo dedicato al Pibe de Oro
Davide Palliggiano
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NAPOLI – Il sogno di ospitare gli Europei del 2032 ha compiuto oggi un altro passo decisivo. Nel corso della call tecnica svoltasi oggi tra il Comune di Napoli e i delegati FIGC, l’amministrazione comunale ha presentato il piano di restyling dello stadio Diego Armando Maradona. Un progetto ambizioso, sintetizzato in un documento preliminare, che punta a trasformare lo storico impianto di Fuorigrotta in un’arena moderna da circa 70.000 posti. Il tutto senza dover far traslocare il Napoli di De Laurentiis in un altro impianto durante i lavori.

La rivoluzione degli spalti: addio pista di atletica

Il cuore dell'intervento strutturale riguarda il rapporto tra tifosi e campo. Le tavole progettuali confermano la definitiva rimozione della pista di atletica. Al suo posto, sorgerà un nuovo primo anello che porterà le sedute a ridosso del rettangolo di gioco. Il piano prevede inoltre il ripristino funzionale del terzo anello (attualmente non praticabile), portando la capienza complessiva a circa 70.000 posti.

Adeguamento agli standard UEFA e Hospitality

Per rispondere ai requisiti necessari per ospitare le fasi finali di Euro 2032, il restyling si concentra sulla zona Tribuna. Come evidenziato dalle sezioni tecniche del progetto preliminare, l'intervento prevede:

- Nuove aree Hospitality: Inserimento di Sky Box e Field Box per un'offerta premium.

- Copertura: Previsto l'allungamento della struttura metallica esistente per garantire la protezione di tutti i nuovi settori, inclusi quelli più vicini al campo.

- Accessibilità: Nuovi percorsi per le autorità e accessi diretti dai parcheggi VIP.

Sostenibilità e spazi multifunzionali

L'ammodernamento non sarà solo estetico, ma energetico, con l'installazione di 27.000 mq di pannelli fotovoltaici. Per quanto riguarda le aree interne, il Masterplan approvato dal Comune ipotizza la creazione di superfici commerciali fino a 30.000 mq. In questo contesto, l'amministrazione ha indicato la predisposizione per un eventuale museo denominato “Maradona Experience”: una possibilità concreta ma ancora subordinata alle fasi successive della progettazione e agli accordi di gestione. Cronoprogramma e investimenti L'operazione, dal valore stimato di circa 200 milioni di euro, attende ora il passaggio al Progetto Esecutivo, previsto entro luglio 2026. L'esito della call tecnica di oggi è un tassello fondamentale per l'ufficializzazione di Napoli tra le città ospitanti, che l'Uefa comunicherà entro l'ottobre del prossimo anno.


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