McTominay, intervista esclusiva: “Un calcio troppo morbido. Conte mi ha cambiato”

Il legame con il Napoli, la crescita tattica, la nostalgia per i tackle e i numeri da top player: le parole di un autentico leader
Ivan Zazzaroni
1 min

Quando chiesi a Mourinho, che lo fece esordire nello United, cos’avesse McTominay di tanto speciale, la risposta fu questa: «Era un uomo già a diciassette anni, non è mai stato un bambino. Sempre serio, umile, un professionista. Il primo ad arrivare all’allenamento, mai una battuta, mai uno scherzo». Un talento quieto e iperconsapevole che affonda le radici in una tradizione apparentemente poco britannica. Ieri McTominay me l

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