Alisson insegue un record storico: nessuno al Napoli ci è mai riuscito

Il brasiliano vuole continuare a stupire dopo i gol contro la Roma e contro il Torino
Fabio Mandarini
NAPOLI - Due gol in due partite di campionato al Maradona: già così è da primato. Ma se oggi Alisson Santos dovesse trovare anche il terzo di fila contro il Lecce, beh, scriverebbe un record assoluto compiendo un’impresa mai riuscita a nessuno con il Napoli nell’era dei tre punti. Ali sta volando, in quattro presenze ha lasciato tracce decisamente importanti sulla sua strada e su quella della squadra, e dopo il colpo di otto giorni fa con il Toro ha eguagliato un risultato centrato prima di lui da Caccia, Milik, Callejon e Tonelli: due reti consecutive nelle prime due partite giocate in casa. Davvero un bel colpo, non c’è che dire, ma il tris sarebbe addirittura storico.  

Al Napoli da due mesi

La vita di Alisson è cambiata in due settimane di gennaio: la sera del primo giorno dell’anno era in campo con lo Sporting a Lisbona, la mattina successiva a Villa Stuart per le visite mediche e il 15, invece, in campo al Maradona contro la Roma: gol all’esordio. Bello e importante. Con tanto di abbracci e baci alla signora mamma, donna Aldia Silva Almeida, parrucchiera professionista da 26 anni come orgogliosamente precisato sul suo account Instagram. Quella fu la notte dell’inizio di una storia d’amore: con la città, con il popolo, con i sogni. La prima rete di Alisson al Maradona al debutto in campionato con il Napoli gli ha regalato una nuova prospettiva: con lo Sporting non aveva mai giocato titolare nel campionato portoghese e invece Conte lo schiera regolarmente dall’inizio sin dalla successiva partita a Bergamo con l’Atalanta. Oggi sarà la quarta di fila dal primo minuto nel tandem di trequarti alle spalle di Hojlund. E, dicevamo, sarà anche il giorno della caccia a un record individuale.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Napoli

Obiettivo nazionale brasiliana

L’obiettivo primario, firme a parte, sarà come sempre la vittoria: il Napoli è terzo e in piena maratona Champions, forte di un vantaggio di cinque punti sulle quarte in classifica (Como e Roma) e a -4 dal Milan, secondo e atteso il 6 aprile al Maradona. Battere il Lecce, insomma, avrebbe un significato collettivo molto importante. Ma batterlo con un gol di Alisson, per il brasiliano, significherebbe perfezione: diventare l’unico giocatore del club capace di andare a segno in ciascuna delle prime tre partite giocate in casa con la maglia azzurra nell’era dei tre punti, dal 1994-1995, sarebbe un risultato unico. Storico, appunto. Nel futuro di Ali, però, non c’è soltanto la sfida ai numeri e alle statistiche: c’è il sogno chiamato Brasile, l’amata Seleçao per cui ha gentilmente declinato a più riprese la convocazione della nazionale tunisina in virtù della cittadinanza acquisita all’epoca del soggiorno a Tunisi, dove giocava suo padre Adailton Pereira dos Santos detto Ady o Messias. Ancelotti lo osserva, lo studia, lo monitora. Mentre il Napoli pianifica il suo riscatto dallo Sporting per 15,5 milioni di euro a fine stagione: di questo passo, esercitare il diritto sarà quasi un dovere.  

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NAPOLI - Due gol in due partite di campionato al Maradona: già così è da primato. Ma se oggi Alisson Santos dovesse trovare anche il terzo di fila contro il Lecce, beh, scriverebbe un record assoluto compiendo un’impresa mai riuscita a nessuno con il Napoli nell’era dei tre punti. Ali sta volando, in quattro presenze ha lasciato tracce decisamente importanti sulla sua strada e su quella della squadra, e dopo il colpo di otto giorni fa con il Toro ha eguagliato un risultato centrato prima di lui da Caccia, Milik, Callejon e Tonelli: due reti consecutive nelle prime due partite giocate in casa. Davvero un bel colpo, non c’è che dire, ma il tris sarebbe addirittura storico.  

Al Napoli da due mesi

La vita di Alisson è cambiata in due settimane di gennaio: la sera del primo giorno dell’anno era in campo con lo Sporting a Lisbona, la mattina successiva a Villa Stuart per le visite mediche e il 15, invece, in campo al Maradona contro la Roma: gol all’esordio. Bello e importante. Con tanto di abbracci e baci alla signora mamma, donna Aldia Silva Almeida, parrucchiera professionista da 26 anni come orgogliosamente precisato sul suo account Instagram. Quella fu la notte dell’inizio di una storia d’amore: con la città, con il popolo, con i sogni. La prima rete di Alisson al Maradona al debutto in campionato con il Napoli gli ha regalato una nuova prospettiva: con lo Sporting non aveva mai giocato titolare nel campionato portoghese e invece Conte lo schiera regolarmente dall’inizio sin dalla successiva partita a Bergamo con l’Atalanta. Oggi sarà la quarta di fila dal primo minuto nel tandem di trequarti alle spalle di Hojlund. E, dicevamo, sarà anche il giorno della caccia a un record individuale.


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