Napoli, assalto al secondo posto in due mosse: venerdì a Cagliari, poi Conte sfida Allegri
L’assalto al secondo posto è partito sabato al Maradona ed è proseguito domenica all’Olimpico, per corrispondenza: prima ci ha pensato il Napoli con la vittoria contro il Lecce, la terza consecutiva, e poi è arrivato l’aiuto da casa Lazio contro il Milan. La squadra di Conte guadagna tre punti su quella di Allegri e si porta a -1 a due giornate dallo scontro diretto in agenda al Maradona lunedì 6 aprile. Pasquetta. Ma anche il giorno di un prestigioso compleanno calcistico del tecnico azzurro: il 6 aprile 1986, Antonio esordiva giovanissimo in Serie A da calciatore con il Lecce, proveniente direttamente dal settore giovanile, e ciò significa che tra meno di tre settimane festeggerà i suoi primi 40 anni nel calcio professionistico italiano.
Primo step
La missione perfetta? Anniversario con sorpasso. Il piano è chiarissimo, sarebbe addirittura ideale, ma prima di cimentarsi anima e corpo nell’ultimo e decisivo step dopo la sosta, il Napoli dovrà innanzitutto superare l’ostacolo Cagliari. Non da poco: la sfida contro la squadra del napoletano Pisacane andrà in scena venerdì alle 18.30 all’Unipol Domus e inaugurerà il programma della trentesima giornata; poi, alle 18 di sabato, toccherà al Milan affrontare il Torino a San Siro. Prima Conte e poi Allegri, i dominatori della scena degli ultimi quindici anni del calcio italiano con undici scudetti in due. Due colossi, due totem della panchina che in questo momento occupano il secondo (Max con il Milan) e il terzo posto (Antonio con il Napoli) della classifica alle spalle dell’Inter, in fuga con 8 e 9 punti di vantaggio sugli inseguitori. Il 40°. Il 6 aprile, insomma, è in programma una tappa fondamentale per la composizione della griglia Champions e delle gerarchie del campionato. Il tutto, dicevamo, nel giorno del quarantesimo anniversario di Conte nel calcio professionistico: ha debuttato in Serie A il 6 aprile 1986 in Lecce-Pisa, lanciato da Eugenio Fascetti a 16 anni e 8 mesi all’80’ al posto di Rodolfo Vanoli, fratello di Paolo, tecnico della Fiorentina. Da quel momento, la scalata: 19 stagioni da calciatore, sei con il Lecce e tredici con la Juventus, e il resto in panchina. Da allenatore. I suoi primi quarant’anni sono stati un successo e i secondi, da secondo in classifica, partirebbero con uno sprint Champions.
I calendari
Non solo Cagliari e Milan, però, sulla strada del Napoli: dopo la sfida al Maradona con il Diavolo, da calendario la squadra di Conte affronterà il Parma al Tardini il 12 aprile, la Lazio e la Cremonese in casa tra il 19 e il 26 aprile, il Como sul lago il 3 maggio, il Bologna ancora al Maradona il 10 maggio, il Pisa fuori casa il 17 maggio e per finire l’Udinese a Fuorigrotta il 24 maggio. Nel giorno del compleanno di De Laurentiis. In questo momento, il Napoli ha un vantaggio di 5 punti sul Como, 6 sulla Juve e 8 sulla Roma: grande Europa quasi blindata. Il Milan, dal canto suo, dopo Toro e Napoli sfiderà Udinese, Juventus, Atalanta e Cagliari a San Siro, e poi Verona, Sassuolo e Genoa in trasferta. Il viale Champions è ancora lungo e pieno di ostacoli per tutti.
