Lukaku, è il giorno che decide tutto: salterà il Milan e il Napoli prepara il countdown

Il club lo attende a Castel Volturno ma salterà i rossoneri: sarà Giovane l’unico vice Hojlund. Big Rom lavora individualmente per ottimizzare la condizione
Fabio Tarantino
3 min
Tagsoggi

Domani riprenderanno gli allenamenti a Castel Volturno, Conte e il club aspettano Romelu Lukaku: se non ci sarà, allora finirà fuori rosa. La strada è tracciata, la linea è questa. Sono ore decisive, non si può escludere nulla e già la giornata di oggi potrebbe essere, in tal senso, indicativa. Contatti in vista, il Napoli è in attesa. Se Big Rom tornerà per essere domani in sede alla ripresa, allora si vedrà: la multa è inevitabile. Viceversa, il club e l’allenatore lo escluderanno dal gruppo squadra per non essere rientrato alla base dopo la sua decisione di restare in Belgio, pur avendo scelto di non partire con la nazionale per l’America per le amichevoli con Usa e Messico. Una scelta dettata dalle sue condizioni fisiche che ancora lo frenano e non gli permettono di essere al top dopo l’infortunio estivo.

L'attesa di Lukaku

Lukaku era a Bruxelles anche ieri. Una decisione sua, solo sua, non concordata col club, che ha creato lo strappo con la società e con Conte, il suo mentore. Ci sono poche ore di margine per far rientrare il caso. La deadline è domani, nonostante il piano iniziale di Lukaku fosse quello di restare in patria almeno fino al termine di questa settimana per seguire il suo percorso atletico individuale. Ma siamo già al dentro o fuori. Di sicuro, anche se dovesse tornare in tempo, il belga non sarà comunque disponibile per la partita di lunedì contro il Milan. E dunque Conte, come soluzione alternativa a Hojlund, avrà a disposizione solo un giocatore, tra l’altro neppure una prima punta classica: Giovane. Destini incrociati, per i due.

Una risorsa in più

L’ex Verona, investimento di gennaio da venti milioni di euro, è un attaccante che si muove come esterno, che parte da destra ma che sente la porta e che, soprattutto, si sente una punta. Il suo idolo, d’altronde, è Ronaldo il Fenomeno. Divora i suoi video, impara ogni giorno da lui. Con il Napoli ha raccolto in campionato 7 presenze, 106 minuti e due assist, entrambi decisivi: per Alisson al Maradona contro la Roma e poi proprio per Lukaku al Bentegodi - seppur sporcato - per la rete della vittoria a un secondo dal termine. Quattro punti che il Napoli ha conquistato grazie alle intuizioni del brasiliano, un giocatore di talento, anni 22, che ancora aspetta la sua prima rete con la maglia azzurra dopo le tre realizzate con l’Hellas nella prima parte di stagione. Giovane è a disposizione del suo allenatore e, nel caso, sarà pronto ad agire anche come nove classico, pur avendo predisposizione per muoversi tra le linee e per agire soprattutto da seconda punta. Ma nell’emergenza, senza Lukaku e con Lucca che a gennaio è andato in prestito al Nottingham Forest, ecco la soluzione alternativa, una risorsa in più per Conte. Il Napoli si affida anche a Giovane, jolly dell’attacco in attesa di sbloccarsi.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Napoli