De Bruyne anticipa anche i pensieri© LAPRESSE

De Bruyne anticipa anche i pensieri

Allo chalet di Mergellina va in scena l'elogio di KDB, che dribbla tutti, in campo e in casa
Mimmo Carratelli
4 min
Succhi d’arancia, zeppoline e bignè, il mare luccica e la metropolitana funziona, al bar di Peppino cameriere a Mergellina l’argomento è Kevin De Bruyne.
Sapete qual è il segreto di un campione, chiede don Ciccio portiere di palazzo. Il segreto che non è segreto è che guadagna un sacco di soldi, smitizza don Peppino parcheggiatore allusivo. Facciamo un discorso serio, invita Salvatore pittore di alici.
Il segreto del campione è che esegue prima di pensare, espone don Ciccio portiere di palazzo. Mentre gli altri pensano, il campione ha già eseguito, conviene Saverio Malaspina ragioniere. Vede il gioco prima degli altri, sostiene Giacomo Frollo pasticciere alla Pignasecca. Così si dice, afferma Salvatore pittore di alici. Ma che cosa significa, chiede Gennaro Piromallo salumiere. Ha i neuroni più veloci, azzarda Peppino cameriere.
Prendiamo De Bruyne, comincia don Ciccio portiere di palazzo. De Bruyne si vede che è un campione, si vede ad occhio nudo, sostiene Pasquale Pazienza giornalista on-line. Copritevi l’occhio, nudo è sconveniente, osserva Carminiello-a-rezza pescatore di fravaglia.
De Bruyne, riprende don Ciccio portiere di palazzo, piazza la giocata prima di pensarla. Così fanno i campioni, ammette Totonno Speranza direttore di centro commerciale. Ma comme fa, comme fa, domanda Gennaro Piromallo salumiere.
Volete dire che il campione De Bruyne ha il pensiero nel piede, chiede don Peppino parcheggiatore allusivo. Il piede di De Bruyne pensa, si meraviglia Saverio Malaspina ragioniere. I giocatori normali, chiarisce Salvatore pittore di alici, pensano con la testa e giocano con i piedi, ci vuole del tempo perché il pensiero arrivi al piede e gli dice cosa fare. Giusto, se ha il pensiero nel piede, il campione non perde tempo, ammette Carminiello-a-rezza pescatore di fravaglia. Fate un esempio pratico, chiede Carmelo Mirabello regista di teatro popolare. Vi servo subito, acconsente Carminiello-a-rezza pescatore di fravaglia. Dite, dite, lo invita Gennaro Piromallo salumiere.
iamo a casa De Bruyne, espone Carminiello-a-rezza pescatore di fravaglia. E che cosa succede, domanda Peppino cameriere. La moglie gli dice hai comprato il pane e De Bruyne risponde già fatto, poi la moglie gli dice hai preparato il caffè e De Bruyne risponde già fatto, la moglie insiste hai comprato il vino e De Bruyne le dice già fatto, la moglie chiede hai risolto il problema del bagno e De Bruyne risponde già risolto.
Questa moglie di De Bruyne mi sembra una scassombrella, riflette don Peppino parcheggiatore allusivo. Sono solo esempi, ribatte Carminiello-a-rezza pescatore di fravaglia, è per farvi capire che puoi chiedere qualunque cosa a De Bruyne e lui l’ha già fatta. Il pensiero nei piedi, ripete Peppino cameriere. De Bruyne pensa prima della moglie, deduce Giacomo Frollo pasticciere alla Pignasecca.
Lui non pensa, lui fa, sottolinea don Ciccio portiere di palazzo. Così fa a casa, così fa al campo, conviene Salvatore pittore di alici. Vorreste sostenere che De Bruyne appena sale in macchina, la macchina già parte, insinua Enrico Pignatiello baritono mancato al San Carlo. Adesso non esageriamo, ammonisce don Ciccio portiere di palazzo.

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