Napoli, la consolazione: Milinkovic-Savic è il re dei rigori
NAPOLI - Due gol subiti, ma anche un rigore parato e almeno due interventi decisivi per evitare un passivo che poteva essere più pesante. Vanja Milinkovic-Savic è stato tra i pochi a tenere in piedi il Napoli contro una Lazio solida, organizzata e letale nelle ripartenze, capace di espugnare il Maradona dopo quasi un anno e mezzo. Sul gol lampo di Cancellieri non ha responsabilità: conclusione ravvicinata, senza tempo per reagire. Poi, però, si è reso protagonista.
Milinkovic-Savic unico del Napoli a salvarsi contro la Lazio
Il momento chiave è arrivato con il rigore di Zaccagni: tuffo alla sua destra e pallone respinto. Un errore raro per l’esterno laziale, che in Serie A non aveva mai sbagliato dagli undici metri. L’unico precedente negativo, curiosamente, era arrivato proprio contro il Napoli l’anno scorso in Coppa Italia, neutralizzato da Caprile. Milinkovic-Savic è arrivato così al quarto rigore parato in questa stagione: prima di Zaccagni erano arrivati quelli su Morata contro il Como al Maradona, Camarda a Lecce e Larsson a Copenaghen in Champions. Solo Calhanoglu dell'Inter (due volte), Orban del Verona, Malen della Roma e Suarez dello Sporting Lisbona erano riusciti a batterlo. Numeri che confermano una tendenza chiara: il Napoli è la squadra che ha concesso più rigori in Serie A (nove), ma anche quella che ne ha neutralizzati di più (tre).
Otto rigori parati: nessuno in Europa meglio del serbo
Non solo. Nelle ultime cinque stagioni, nessun portiere dei top cinque campionati europei ha fatto meglio del gigante azzurro: otto rigori parati, come lo spagnolo David Soria del Getafe. Un dato che certifica la specializzazione del serbo, decisivo anche subito dopo. Prima su Cancellieri, con un riflesso d’istinto dopo deviazione di Olivera, poi sul diagonale mancino di Nuno Tavares a fine primo tempo mantenendo ancora vivo il risultato, nonostante la brutta partita del Napoli. La sua prestazione resta una delle poche note positive per la squadra di Antonio Conte. Anche perché, guardando indietro, un portiere azzurro non arrivava a tre rigori parati in una singola stagione di Serie A dai tempi di Morgan De Sanctis nel 2009-10. In un pomeriggio complicatissimo, Milinkovic-Savic ha limitato i danni, pur non riuscendo nel miracolo quando Basic a inizio ripresa ha raddoppiato per la Lazio. Non è bastato per evitare la sconfitta, ma ha impedito che diventasse più pesante. E, ancora una volta, dagli undici metri si è confermato uno specialista.
