Olivera suona la carica: "Dobbiamo subito cambiare la testa. Quando è arrivato Conte a Napoli..."© LAPRESSE

Olivera suona la carica: "Dobbiamo subito cambiare la testa. Quando è arrivato Conte a Napoli..."

Le parole del giocatore degli azzurri: "La gente è come in Uruguay", ecco cosa ha detto

Mathias Olivera si è raccontato in un'intervista a Radio CRC per raccontare il rush finale di campionato del Napoli. Il pareggio contro il Parma ha tolto quasi tutte le speranze di rincorsa all'Inter per lo scudetto, ma ora bisogna tornare sul pezzo perché la lotta per un piazzamento in Champions è più accesa che mai: "Dobbiamo subito cambiare la testa: venerdì c'è la Cremonese e noi vogliamo restare su in classifica per qualificarci in Champions League". Milan e Napoli sono appaiate, mentre la Juve si è rifatta sotto ed è solamente a tre punti di distacco. "Ho fatto il mio primo gol contro la Cremonese, speriamo di rifarlo venerdì. Mi ricordo che fu una bella partita. Prima della partita contro il Parma eravamo convinti di fare una buona gara, di portare i tre punti a casa. Purtroppo quel loro gol arrivato nel 1° minuto ha cambiato la gara: penso che abbiamo giocato bene, ma purtroppo non siamo riusciti a fare il secondo gol. Contro la Lazio, invece, sappiamo di aver fatto una brutta partita".

Le parole di Olivera

Per queste ultime partite, come sempre, il Napoli si affida ad Antonio Conte per raggiungere il risultato: "Quando è arrivato Conte a Napoli sono stato felice: è un allenatore che tutto il mondo conosce, ha allenato tante squadre importanti, per noi era una sfida dopo l'anno del 10° posto. L'anno scorso abbiamo lottato fino alla fine, è stato emozionante. Contro il Cagliari con i gol di McTominay e Lukaku per fortuna siamo riusciti a vincere lo scudetto". Olivera che una festa scudetto l'aveva già vissuta: "Napoli-Salernitana 2023? Mi ricordo anche il giorno prima di giocare: l'entusiasmo della gente era incredibile. Per la partita ovviamente lo stadio era pieno e nel momento in cui ho fatto gol è stata una festa. Poi lo scudetto è arrivato con la partita dopo". Ora però testa solo al presente: "Non molleremo e vogliamo lottare fino alla fine, vediamo di arrivare più sopra possibile e sudando questa maglia".


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Napoli

"Napoli come l'Uruguay, ho vissuto momenti bellissimi"

Olivera ormai è diventato un simbolo di questo Napoli: "Quando ho firmato per il Napoli nel 2022 ero molto felice, tutti mi hanno accolto benissimo. Sono qui da quasi 4 anni, il tempo vola: ho vissuto momenti bellissimi". Un feeling con la città che è nato subito: "Vivo la città di Napoli: come si mangia qui non si mangia da nessuna parte (ride ndr). La gente è come in Uruguay, anche la mia famiglia si trova bene qui. Napoli è molto simile al Sud America, anche per quello ogni uruguaiano che è venuto si è trovato bene ed è sempre stato pronto a sudare la maglia. Cavani qui ha fatto degli anni incredibili, anche Gargano".

Olivera pensa (anche) al Mondiale: "Spero di arrivare bene"

Rimanendo in tema Uruguay, Olivera in estate sarà impegnato con il Mondiale: "Spero di arrivare bene, giocando, perché è importante arrivare con ritmo. Speriamo di fare un bel Mondiale, anche se so che è molto difficile: ci sono squadre molto forti". Infine conclude parlando della competizione sulla fascia sinistra: "Siamo tutti buoni giocatori, quindi il livello si alza, soprattutto in allenamento. Bisogna lavorare duramente ogni giorno per dimostrare al mister di essere pronto per giocare titolare. Per fortuna abbiamo tanti buoni giocatori per far ruotare la squadra. Gutierrez è un bravo ragazzo, sempre disponibile ad aiutare la squadra: è un buon giocatore e speriamo di tenerlo qui tanti anni".


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Mathias Olivera si è raccontato in un'intervista a Radio CRC per raccontare il rush finale di campionato del Napoli. Il pareggio contro il Parma ha tolto quasi tutte le speranze di rincorsa all'Inter per lo scudetto, ma ora bisogna tornare sul pezzo perché la lotta per un piazzamento in Champions è più accesa che mai: "Dobbiamo subito cambiare la testa: venerdì c'è la Cremonese e noi vogliamo restare su in classifica per qualificarci in Champions League". Milan e Napoli sono appaiate, mentre la Juve si è rifatta sotto ed è solamente a tre punti di distacco. "Ho fatto il mio primo gol contro la Cremonese, speriamo di rifarlo venerdì. Mi ricordo che fu una bella partita. Prima della partita contro il Parma eravamo convinti di fare una buona gara, di portare i tre punti a casa. Purtroppo quel loro gol arrivato nel 1° minuto ha cambiato la gara: penso che abbiamo giocato bene, ma purtroppo non siamo riusciti a fare il secondo gol. Contro la Lazio, invece, sappiamo di aver fatto una brutta partita".

Le parole di Olivera

Per queste ultime partite, come sempre, il Napoli si affida ad Antonio Conte per raggiungere il risultato: "Quando è arrivato Conte a Napoli sono stato felice: è un allenatore che tutto il mondo conosce, ha allenato tante squadre importanti, per noi era una sfida dopo l'anno del 10° posto. L'anno scorso abbiamo lottato fino alla fine, è stato emozionante. Contro il Cagliari con i gol di McTominay e Lukaku per fortuna siamo riusciti a vincere lo scudetto". Olivera che una festa scudetto l'aveva già vissuta: "Napoli-Salernitana 2023? Mi ricordo anche il giorno prima di giocare: l'entusiasmo della gente era incredibile. Per la partita ovviamente lo stadio era pieno e nel momento in cui ho fatto gol è stata una festa. Poi lo scudetto è arrivato con la partita dopo". Ora però testa solo al presente: "Non molleremo e vogliamo lottare fino alla fine, vediamo di arrivare più sopra possibile e sudando questa maglia".


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