La manita Champions di Conte: l'incontro per il futuro è più vicino

Manca poco alla certezza aritmetica del pass europeo, poi Antonio e De Laurentiis si dedicheranno a sciogliere i nodi
Fabio Mandarini
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Il Misterò, il beach club di Monte di Procida dove Antonio Conte ha trascorso l’anniversario della liberazione d’Italia, richiama un po’ quel senso d’incertezza sul futuro che ha portato la primavera napoletana. Nessun mistero in atto, sia chiaro. Meglio sgomberare subito il campo da possibili equivoci. Ma i contorni delineati dalle dichiarazioni americane di De Laurentiis e da quelle dello stesso allenatore hanno disegnato la sagoma di un punto interrogativo. È un dato di fatto. Soltanto la fotografia della realtà. Cresce la curiosità in attesa del loro incontro, una riunione che servirà a definire il futuro e dunque a confermare la sintonia professionale o a decretarne la fine: anche questi sono scenari preannunciati. Soprattutto con la riduzione delle distanze dal traguardo Champions, il limite individuato dalle parti per mettersi a sedere intorno a un tavolo che non sarà certo da poker: niente bluff e carte scoperte. Ci siamo quasi: per la qualificazione aritmetica mancano 5 punti, pochi passi o magari addirittura un attimo se la squadra produrrà un altro paio di prestazioni come quella di venerdì contro la Cremonese. E se per caso sabato il Napoli riuscisse a battere il Como e lunedì prossimo la Roma non dovesse ripetere il successo di Bologna contro la Fiorentina, il discorso si potrebbe chiudere subito. E non ci sarebbe più alcun motivo per non aprire e scrivere l’ultimo capitolo della storia della stagione e il primo della prossima.

Una reazione da '8 più'

Venerdì è stato il momento della reazione, imperiosa dopo l’episodico crollo con la Lazio, e ora è il momento dei calcoli: il vantaggio sulla quinta, la Roma, è di 8 punti, in attesa di Genoa-Como, in programma oggi a Marassi. Battendo Fabregas nello scontro diretto del prossimo weekend sul lago, tra Conte e la qualificazione con tre giornate di anticipo ci sarebbe soltanto Gasperini. Il quadro degli incroci Champions è questo: articolato, ipotetico ma non impossibile.

Mote ingaggi e mercato snodi cruciali

Il Napoli, insomma, è vicino al traguardo. Un risultato imprescindibile per rendere ancora ambiziosa la programmazione del futuro, al netto di una rivisitazione dei piani: l’idea è quella di una diminuzione del monte ingaggi e di un mercato meno sfarzoso di quello dell’estate precedente. Questo non significa che il club non abbia intenzione di proseguire sulla falsariga delle ultime stagioni, ma qualcosa dovrà essere rivista. E proprio questo sarà il tema centrale dell’incontro tra club e allenatore. Prima ancora della possibilità di vedere il tecnico tra i candidati alla Nazionale, la goccia che ha innescato il meccanismo delle domande e delle parole.

Conte non rallenta: ancora doppie sedute

Ieri, dicevamo, giornata di relax per tutti e oggi si replica; poi, domani subito in campo con una seduta doppia che conferma l’intenzione di Conte di non frenare e concedere sconti fino a quando la qualificazione in Champions non sarà ufficiale. Per il momento è in tasca. E non è poco.


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