Gila verso il Napoli: oggi l’incontro dell’agente per lasciare la Lazio. E Gattuso punta Beukema e Lucca

Camaño incontra la società di Lotito: ribadirà di volere il Napoli. Nell’operazione potrebbe entrare un giocatore
Fabio Mandarini
3 min

Alejandro Camaño, l’agente di Mario Gila, incontrerà oggi la Lazio per ribadire uno scenario ogni giorno più nitido: il difensore ha già chiarito di non voler rinnovare il contratto in scadenza nel 2027 e di conseguenza di non voler proseguire la sua esperienza con il club di Lotito. Vuole la cessione. Aspira a una nuova esperienza e a ritrovare la Champions smarrita ormai da due edizioni. Il Napoli è sulle sue tracce da tempo, sin da quando sembrava che a dover raccogliere l’eredità di Conte sarebbe stato Sarri (per una pura casualità proprio il suo ultimo allenatore alla Lazio). Ma anche Allegri, il nuovo tecnico azzurro in pectore, ha promosso a pieni voti l’intenzione del club di puntare su di lui. Gila ha altre richieste, su tutte quella del Brighton, ma la sua prima scelta è il Napoli, ormai è chiaro. Camaño e Manna si sono incontrati nelle ultime ore, ma l’intesa con il calciatore è totale e non è in discussione: il vero ostacolo è rappresentato dal muro costruito dalla Lazio. Una parete scoscesa alta 30 milioni di euro: è questo il prezzo che Lotito ha fatto nonostante la scomodissima situazione contrattuale, aggravata dal rischio molto concreto di perdere il calciatore a zero. Tra l’altro in un momento particolarmente delicato, considerando che dopo un anno di blocco, ora la Lazio può operare sul mercato esclusivamente a saldo zero, cioè pareggiando i conti tra entrate e uscite. Un salto di qualità rispetto alle sabbie mobili, ma comunque una situazione limitante. 

Rischio Lazio

Appena arrivato, Gattuso ha ovviamente discusso di tutte le questioni della rosa con Lotito, e il presidente lo ha rassicurato in merito alla posizione di Gila: via soltanto per 30 milioni. Una strategia condizionata soprattutto da un fattore: il Real Madrid, cioè il club da cui è stato acquistato nel 2022 per 6 milioni, ha conservato il 50% sulla futura rivendita. Calcoli alla mano: se fosse ceduto per 30 milioni, alla Lazio ne spetterebbero 15. Ma pensare che un calciatore con il contratto in scadenza nel 2027 possa essere venduto per una cifra del genere, beh, è francamente molto difficile: a partire dal prossimo gennaio, infatti, Gila si svincolerebbe e potrebbe firmare con qualsiasi club con lo status di parametro zero.  

Le contropartite richieste dalla Lazio

E così, l’ipotesi più probabile sembra quella di inseguire un accordo magari attraverso l’inserimento di una contropartita tecnica. Provando a strutturare l’operazione nei modi e nei tempi giusti a soddisfare tutte le parti in causa. E segnando un’epoca: mai De Laurentiis e Lotito hanno chiuso un affare tra loro. Ma questa è un’altra storia. Dicevamo: tra i profili graditi a Gattuso, volendo immaginare un affare di questo tipo, ci sono Beukema, Rafa Marin e Lucca. Due difensori centrali e un centravanti. Ma non sarà facile: il Napoli ha in mente di valorizzare Rafa al posto dello svincolato Juan Jesus e un’estate fa ha investito 33 milioni per acquistare Beukema e 35 per avere Lucca. C’è da lavorare un bel po’.  


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