Parma, Conti: "Dobbiamo fare 27 punti". Bani: "Serve spavalderia per salvarci"

Il terzino: "So cosa vuol dire lottare per salvarsi, contro il Bologna comincia un nuovo campionato". Il centrale: "Contro i felsinei, chi sbaglia meno porta la vittoria a casa"
Parma, Conti: "Dobbiamo fare 27 punti". Bani: "Serve spavalderia per salvarci"© ANSA

PARMA - Il Parma è stato tra i grandi protagonisti del calciomercato invernale: in difesa gli emiliani hanno acquistato Mattia Bani dal Genoa e Andrea Conti dal Milan, i quali sono stati presentati oggi in conferenza stampa. A parlare per primo è il centrale cresciuto nel Chievo: "Cerco di portare la mia esperienza. Dobbiamo ritrovare coraggio, quando giochi queste partite ci vuole anche spavalderia. La qualità c'è, possiamo salvarci. Febbraio decisivo per la salvezza? Non più degli altri mesi, dobbiamo fare 27 punti e non possiamo permetterci di pensare ad una partita prima di un'altra. Fino all'ultima partita daremo battaglia. Mi sono allenato fino all'altro giorno, sto bene. Del Parma ho visto l'ultima partita a Napoli e abbiamo fatto un'ottima partita. Dopo bisogna aggiungere coraggio, spavalderia e anche correre più dell'avversario per vincere i match".

"Abbiamo tutti un unico obiettivo, restare in serie A. Il singolo va messo da parte e dobbiamo far sì di uscire da questo momento e che vengano i risultati". Questo fine settimana sarà derby contro il Bologna, e per Bani non è una gara qualsiasi: "Mi aspetto una partita difficile perché col Bologna lo è sempre. L'anno scorso giocavo lì e il Parma è sempre un avversario tosto: entrambe le partite finirono con un pareggio all'ultimo. Sono gare aperte, chi sbaglia meno porta a casa i tre punti. L'importante è non prendere gol e cercare una zampata anche all'ultimo".

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Conti: "Col Bologna comincia un nuovo torneo"

Prende la parola il terzino destro: "La situazione non è rosea, ma abbiamo una rosa di alto livello. Domenica parte un nuovo torneo, siamo convinti di conquistare l'obiettivo. Conoscere D'Aversa è stato importante perché lo conosco da anni e so come lavora. L'ho sentito spesso, anche nell'estate scorsa, avevo bisogno di cambiare e ho scelto di venire qui anche per la società, seria e storica. Possiamo fare bene". I ducali dovranno mettersi l'elmetto in testa per restare in serie A: "Io ho lottato per salvarmi in passato, so cosa vuol dire. Ma siamo un ottimo gruppo con ottimi giocatori e già da domenica partirà un nuovo campionato per fare questi 27 punti. Il ritiro lo vedo come uno stare insieme per conoscerci meglio, non come una punizione. Stiamo sfruttando questi giorni per conoscerci e siamo tutti convinti che sia giusto restare qui e condividere i momenti insieme. Il faccia a faccia dopo il Napoli? Abbiamo fatto una buona partita ma abbiamo concesso due gol per errori nostri".

Conti aggiunge: "Quanti punti servono a febbraio? Non saprei, però sappiamo che è un mese importante con scontri diretti. Giocheremo sempre per vincere e fare più punti possibile. Al club manca un po' di consapevolezza nei propri mezzi. La squadra c'è, ci sono giocatori di livello superiore della salvezza. Difesa a 4 o a 5? E' una domanda che mi fanno spesso (ride, ndr). Ho sempre giocato a quattro tranne un anno a Bergamo in cui ho fatto il quinto. Non ho preferenze, io cerco di adattarmi alle richieste del mister. A fare il quinto hai più libertà però per me non cambia niente".

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