Annullata con rinvio della condanna per Ghirardi: le ultime sull'ex patron del Parma
Annullamento con rinvio della sentenza di condanna. Questo è quanto disposto dalla quinta sezione penale della Corte di Cassazione per Tommaso Ghirardi. L'ex patron del Parma nel gennaio del 2025 era stato condannato a tre anni e dieci mesi in appello in seguito al fallimento della società avvenuto nel 2015.
Annullata con rinvio di condanna la sentenza per Ghirardi
In seguito all'annullamento con rinvio disposto, si aprirà un nuovo processo volto a riesanimare le motivazioni e redifinire il quadro delle reponsabilità a carico di Tommaso Ghirardi. Bresciano, classe 1975, è stato patron del Parma dal 2007 fino al 2015, quando è appunto avvenuto il fallimento, con la squadra che è poi ripartira dalla Serie D compiendo la scalata che ha riportato gli emiliani in Serie A nel 2018. Subito dopo il fallimento il Tribunale Federale Nazionale della Figc, ha sanzionato Ghirardi con l'inibizione per 5 anni e un'ammenda di 150mila euro. La stessa sanzione fu inflitta, con la preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della Figc, fu inflitta a Pietro Leonardi, all'epoca dei fatti Amministratore delegato della società.
Quando Leonardi dichiarò: "Il Parma era stato spolpato"
Nel 2017, in un'intervista rilasciata a La Repubblica, Leonardi dichiarò: "I debiti li ho trovati quando sono arrivato. Erano circa cento milioni, in parte ereditati dalla gestione Tanzi, in parte fatti nei primi anni di presidenza Ghirardi con campagne acquisti scriteriate, con passivi di trenta e quaranta milioni a stagione. Il Parma era già stato spolpato". I debiti milionari sono stati alla base del fallimento societario, scuotendo il mondo del calcio.