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Roma, l'intrigo: ultimatum per Digne

Roma, l'intrigo: ultimatum per Digne
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Tre giorni, poi rotta su Kolasinac. Sabatini stringe per Bruno Peres

di Marco Evangelisti

venerdì 21 agosto 2015 08:23

ROMA - Persino la celebre pazienza di Walter Sabatini ha il suo limite. E sta per toccarlo, a forza di scavare. Lucas Digne è della Roma da una settimana. E sta ben fermo a Parigi, guardando l’orologio, il calendario e ancora l’orologio, con il materiale di gioco ben chiuso nell’armadio, visto che Laurent Blanc ormai non lo chiama più neppure alla lavagna. Anzi, il tecnico del Paris Saint-Germain lo dice chiaro: «Non sarà della prossima partita, credo sia pronto a partire per l’Italia». Lui è prontissimo, anche perché è stufo di ripetere a Rudi Garcia, che gli telefona più spesso di uno stalker, di resistere ancora. Ma il Psg ha le sue manie e come andiamo ripetendo ormai da giorni non gli concederà il transfer finché non sarà riuscito a concludere le proprie trattative. Essenzialmente una: quella per avere dal Monaco l’altro terzino sinistro Layvin Kurzawa.

REAZIONE A CATENA - C’è molto di paradossale in questa vicenda che s’intreccia su se stessa come l’edera. C’entra persino Emerson Palmieri, che ieri ha sostenuto le visite mediche ed è stato repertoriato nella rosa della Roma con il numero 33. Emerson era del Palermo, non è stato riscattato semplicemente perché con il Santos non è stato raggiunto l’accordo. Così i rosanero si sono trovati scoperti su quella fascia e adesso esitano a cedere Lazaar al Monaco. Così il Monaco non manda via Kurzawa, visto che ha ancora in ballo un preliminare di Champions League. Una reazione a catena che vibra intorno alla Roma e fa rabbrividire persino la pelle dura di Rudi Garcia. Allenatore che si trova una squadra spaventosa in attacco e magra in misura inquietante nella zona della difesa. Comunque ogni pazienza ha il suo limite e Sabatini ieri ha detto chiaro e tondo al Paris Saint- Germain che così non ci si comporta, che Digne è bravo e simpatico ma non si può restare in eterno ad aspettarlo in piedi alla fermata dell’autobus. La Roma va a Verona per la prima giornata di campionato, in programma domani, costretta ad adattare Torosidis come terzino sinistro. Nulla di grave, il greco lo fa di continuo e riesce persino a segnare quando gioca in quel ruolo. Però poi c’è la Juventus e Garcia vuole uno specialista solido. Quindi Sabatini ha detto al Psg che aspetterà Digne fino a domenica, non oltre. Facciamo che il giocatore deve essere a Roma al massimo lunedì per cominciare ad allenarsi con la tuta nuova. Altrimenti i 18 milioni stanziati per il francese verranno in parte risparmiati e in parte dirottati allo Schalke 04 per ingaggiare Sead Kolasinac, bosniaco che ha la stessa età di Digne, 22 anni, e qualche centimetro in più che gli consente volendo di giocare al centro della difesa.

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