Garcia: «Tanti gol un bene. Ora tocca a Dzeko»© AS Roma via Getty Images

Garcia: «Tanti gol un bene. Ora tocca a Dzeko»

Il tecnico dela Roma: «Per lo scudetto non so chi sia più insidiosa tra Inter e Napoli, e c'è anche la Juventus»
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ROMA - Garcia si presenta al Meazza da primo in classifica, nel secondo scontro diretto per lo scudetto in sette giorni. A Firenze era andato per fare il sorpasso, missione compiuta. Ora l'obiettivo è non farsi superare. Per il tecnico della Roma comunque, le sfide si assomigliano: «Questa vigilia assomiglia molto a quella di Firenze - dice in conferenza stampa - Ci sono due belle squadre con bei numeri statistici. La partita di domani è esaltante e noi ci alleniamo ogni giorno per giocare match così. Quella con l'Inter sarà una gara di alto livello tra due belle squadre. Sarà una partita esaltante. E il nostro atteggiamento non cambia: giochiamo sempre per vincere, l'obiettivo è allungare la nostra striscia».

MANCINI - Di fronte si troverà Mancini, un tecnico che Garcia stima: «È un bravissimo allenatore, un grande del calcio che ha vinto anche in Inghilterra. Loro tra i favoriti? Non lo so, non sono mai bravo a scommettere, questo gioco non mi interessa. Vedremo alla fine della stagione».

INTER O NAPOLI - Più insidioso l'Inter o il Napoli come rivale per lo scudetto? «Non lo so, sono due buone squadre, ma non dimentichiamo gli altri club come la Juventus».

MAICON - Garcia ha ritrovato Maicon, che a San Siro potrebbe essere il grande ex in campo: «Un Maicon come quello visto domenica è un plus per la nostra squadra. È migliorato tanto, sotto ogni punto di vista. È un grande campione. Per lui non è un problema giocare dopo tre giorni, ma giocare sempre».

DZEKO - Il fatto che Dzeko non riesce a sblocarsi non lo preoccupa: «Arriverà il momento anche di Dzeko, un grande attaccante e un campione. Edin sta tornando al 100% a livello fisico. Segnare è importante ma anche non prendere gol è utile. Mi piace che in A ora si segna molto di più rispetto a prima. In Italia c’è sempre stata la cultura della difesa e il fatto che si segna più gol ora è buono, aumenta lo spettacolo».

TRA CALCIO E POLITICA - I problemi politici che sta vivendo la Capitale, possono essere attenuati da una vittoria a San Siro?: «Noi ci occupiamo solo di calcio - risponde Garcia - ma ovviamente vogliamo portare in alto non solo i colori della Roma ma anche di Roma, perché sappiamo tutti il prestigio di questa città. Se nel nostro piccolo potremo un giorno vicino dare ancora un po' più di luce a questa città, che comunque non ne ha bisogno, ovviamente saremo contenti».


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