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Quando Spalletti disse: «Totti non è la Roma»

Quando Spalletti disse: «Totti non è la Roma»
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Il tecnico giallorosso prima del Real Madrid: «Lui in campo? Non contano solo gol e assist, ma anche spirito di sacrificio». Lo stesso, dopo il match di Bergamo: «Francesco non ha salvato la squadra»

 

mercoledì 20 aprile 2016 22:45

ROMA - «Non dite che Francesco ha salvato la Roma, è stata la squadra a recuperare da sola». La regia è di Luciano Spalletti, nella conferenza stampa dopo il 3-3 di Bergamo. Peccato, però, che il tecnico giallorosso sia stato ulteriormente smentito dal capitano nella sfida casalinga contro il Torino. Totti entra all’86’ (!) e nel giro di due minuti realizza la doppietta che condanna i granata, ricevendo l’intero tributo dell’Olimpico che a più riprese fischia Spalletti.

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Che risposta, quella del capitano! Primo gol in spaccata (quasi 40 anni e non sentirli), il secondo su rigore. I tifosi in tribuna immortalano la scena, lasciandosi andare alle lacrime. Chissà cosa penserà adesso il suo allenatore che, prima del Real Madrid, annunciò: «Totti in campo? Non contano solo gol e assist ma anche voglia di sacrificarsi, allenamenti intensi e condizione fisica». La risposta non si fece attendere: «Certe parole avrei voluto sentirmele dire in faccia, con Spalletti il rapporto è solo buongiorno buonasera. Il mio contratto? Chiedo solo chiarezza». E ancora il tecnico di Certaldo dopo il match contro il Palermo: «Le sue frasi sono inaccettabili, ho dovuto escluderlo per mettere ordine. Ma abbiamo già chiarito, ha avuto solo un momento di malessere». Cinque punti donati alla Roma nelle ultime tre partite tra assist e gol. Scusate se è poco.

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