Roma, diciotto giorni alla fine del mercato: il bilancio e le mosse di Petrachi

Il direttore sportivo giallorosso dopo i rinnovi di Zaniolo e Under è pronto a sistemare la rosa giallorossa tra acquisti e cessioni
Roma, diciotto giorni alla fine del mercato: il bilancio e le mosse di Petrachi© LAPRESSE
Jacopo Aliprandi

Diciotto giorni alla fine del calciomercato, ore calde per Gianluca Petrachi che vuole regalare a Fonseca il famoso difensore centrale ed eventualmente un attaccante in caso di addio di Dzeko, e che deve liberare la Roma da pesanti ingaggi e da giocatori non più utili alla causa giallorossa. 

Un compito difficile per il direttore sportivo giallorosso che al suo arrivo a Trigoria si è trovato davanti una situazione decisamente critica, con tanti giocatori acquistati da Monchi nei suoi due anni nella capitale e che hanno deluso le aspettative. 

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LE CESSIONI

Per il momento tra gli esuberi, Petrachi è riuscito a vendere Marcano al Porto, Karsdorp al Feyenoord e Nzonzi al Galatasaray (questi ultimi due in prestito). Poi Manolas si è accasato al Napoli grazie alla clausola rescissoria, Gerson è volato al Flamengo ed El Shaarawy in Cina. Restano almeno cinque giocatori da cedere, primo su tutti Robin Olsen. Il portiere era a un passo dal Montpellier, poi la trattativa è saltata “per gli intermediari scelti dalla Roma”, le parole dell’agente dello svedese che adesso è in cerca di un altro club all’estero. 

Roma, Mert Çetin è a Villa Stuart per le visite mediche
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Roma, Mert Çetin è a Villa Stuart per le visite mediche

Coric vuole tornare in Croazia e la Dinamo Zagabria ci sta pensando, mentre su Gonalons il Bordeaux sta provando a strappare un prestito con diritto di riscatto (Petrachi lo cederà solamente con l’obbligo, a circa tre milioni di euro). Schick è il punto interrogativo sul capitolo cessioni: l’attaccante ha capito di non rientrare nei piani di Fonseca e vorrebbe trovare un’altra squadra prima dell’inizio del campionato. Il Borussia Dortmund però non è andato oltre i sondaggi e il diesse giallorosso sta lavorando (con l’aiuto di intermediari) anche ad altre possibili destinazioni in Bundesliga. Nessun problema invece per Defrel che alla fine andrà al Cagliari: la trattativa ha avuto nelle scorse settimane una brusca frenata perché i sardi hanno provato ad abbassare la cifra già fissata per l’acquisto, ma alla fine l’affare si farà (Samp e Genoa hanno solamente chiesto informazioni). Per Pastore non ci sono offerte: il trequartista resterà alla Roma e proverà a giocarsi le sue chance. 

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I RINNOVI

Sicuri di un posto nella Roma sono invece Nicolò Zaniolo e Cengiz Under, freschi di rinnovo del contratto. Petrachi tra il lavoro in entrata e in uscita ha messo a segno due colpi importanti per blindare i due talenti e trattenerli almeno per un altro anno nella capitale. Zaniolo ha firmato il rinnovo fino al 2024 a 1,5 milioni di euro netti a stagione più bonus. Un anno in meno per l’esterno turco che percepirà fino al 2023 circa due milioni di euro, bonus compresi. 

Mert Çetin a Villa Stuart con la maglia della Roma
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Mert Çetin a Villa Stuart con la maglia della Roma

GLI ACQUISTI

Meno di venti giorni per definire la rosa anche con gli acquisti. La priorità di Petrachi è l’arrivo di un forte difensore centrale, di esperienza e velocità. Detto che il diesse ha preso in prospettiva Mert Çetin del Gençlerbirligi per 3,5 milioni di euro, il primo nome è Dejan Lovren, fuori dal progetto del Liverpool che non ha alcuna intenzione di svenderlo. C’è l’accordo tra la Roma e il croato, non ancora quello con il club inglese che chiede venticinque milioni di euro, troppi per Petrachi che sta provando a scendere a quindici milioni: la sensazione è che il difensore arriverà nella capitale con la formula del prestito, più l’obbligo di riscatto fissato a 20 milioni di euro. Che è più o meno la cifra che la Roma sta chiedendo all’Inter per Edin Dzeko, con il passare dei giorni sempre più vicino a rimanere in giallorosso. Tra poco più di una settimana infatti comincerà il campionato e se il bosniaco dovesse giocare contro il Genoa non ci sarebbero più margini per una cessione. Petrachi infatti è stato chiaro con Dzeko e Marotta: l’Inter ha avuto tre mesi per portarlo a Milano, se non dovesse riuscirci entro il 25 e, soprattutto, Mauro Icardi non dovesse aprire a un trasferimento nella capitale, non ci sarà alcuna cessione. Il diesse giallorosso non vuole infatti trovarsi a meno di una settimana dall’inizio del calciomercato senza il bomber bosniaco e un valido sostituto: l’affare si farà soltanto se Dzeko rientrasse nell’affare che porterebbe Icardi a Trigoria. L’argentino continua a temporeggiare e non ha dato una risposta all’offerta d’ingaggio da quasi otto milioni di euro proposta dalla Roma: aspetterà la Juventus fino a lunedì, poi deciderà con Wanda Nara se approdare in giallorosso oppure al Napoli (che in ogni caso non ha intenzione di cedere Milik). Capitolo esterni: Petrachi vorrebbe un altro terzino destro, il preferito è Zappacosta (si può prendere dal Chelsea in prestito con diritto di riscatto) ma soltanto in caso di addio di Santon. Florenzi al momento è ancora il titolare della corsia e Fonseca lo dirotterebbe alto solamente in caso di mancato acquisto di un esterno alto. Cosa al momento improbabile viste le priorità del diesse tra entrate e uscite. 

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