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Polisportiva Roma, Friedkin tentato dal basket

Al nuovo proprietario verrà sottoposta l’operazione non andata in porto con Pallotta

Polisportiva Roma, Friedkin tentato dal basket
© ANSA

NEW YORK - Nove anni fa c’erano Ray Allen e Kevin Garnett, adesso James Harden e Russell Westbrook. L’arrivo di un miliardario americano alimenta puntualmente la grande speranza romana: che all’acquisto della As Roma, possa aggiungersi, in futuro, quello della Virtus per creare una Polisportiva sul modello Barça e Real Madrid. Senza dimenticare che anche la Lazio è strutturata come polisportiva. Jim Pallotta era legato ai Boston Celtics, e l’equazione venne facile. Nacquero suggestioni, qualcuno parlò di gemellaggio, con scambi di giovani e nascita di una Academy. La cosa non decollò mai. E ora? Dan Friedkin ama il basket, è sponsor degli Houston Rockets, che giocano alla Toyota Arena, nel 2017 provò ad acquistare la franchigia, offrendo due miliardi di dollari, ma venne battuto da un italoamericano, Tilman Fertitta.

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L'ipotesi Polisportiva Roma con la Virtus

Con la Virtus basterebbe molto, molto meno: in estate il proprietario, Claudio Toti, aveva messo in vendita la società. Gli advisor si erano mossi per trovare un acquirente. Prezzo intorno ai 750.000 euro. Altri 2-3 milioni sarebbero serviti per coprire la prima stagione. Scadenza 15 luglio: non si è presentato nessuno. Toti ha deciso di restare per non far sparire il basket, ma non ha smesso di immaginare un futuro nuovo. Il presidente della Virtus è il tipo che un giorno di Ferragosto di alcuni anni fa, seduto su una panchina in una deserta Villa Balestra, ai Parioli, si fermò a osservare un ragazzino giocare da solo a basket. Toti si alzò, si avvicinò alla ringhiera che delimitava il campo e chiamò il ragazzino con stile d’altri tempi: «Giovane, vieni qui». Chiese dove avesse imparato, se avesse una squadra, poi si presentò, per fargli i complimenti. Quel ragazzino è finito nella Varsity di una high school americana, mentre dagli Usa arriverà un texano che potrebbe rappresentare una speranza più grande. L’unica possibilità di salvezza per la Virtus è legarsi alla proprietà della Roma. Per tutti gli sport che non sono calcio, sopravvivere nella Capitale è quasi impossibile: il progetto di una Polisportiva potrebbe inglobare il basket, e inserire le partite in un palinsesto che non verrebbe cannibalizzato dal calcio. Un contatto, probabilmente, ci sarà in futuro, ma non ora. [...]

Leggi l'articolo completo nell'edizione odierna del Corriere dello Sport - Stadio

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