Roma, Tiago Pinto e il retroscena sulla telefonata a Fonseca

Il nuovo dirigente giallorosso ha avuto ieri un colloquio con il tecnico
Roberto Maida

ROMA - Tra le tante indiscrezioni non veritiere che si erano sparse sul web a proposito di Tiago Pinto, la più curiosa chiamava in causa Paulo Fonseca: c’è chi giurava che fosse stato l’allenatore a segnalare il connazionale alla famiglia Friedkin. Niente di più falso. Non solo Fonseca non ha avuto alcun peso nell’allargamento della colonia portoghese della Roma, ma è stato informato dal presidente della decisione soltanto tre ore prima dell’annuncio ufficiale. Fonseca ovviamente conosceva Tiago Pinto di fama. E viceversa. Ma i due si sono parlati per la prima volta ieri, per telefono.

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Il retroscena sulla telefonata di Pinto a Fonseca

Una chiacchierata esplorativa che è servita a entrambi per un primo contatto, aspettando un incontro che avverrà verosimilmente nelle prossime settimane. L’altra leggenda metropolitana racconta di un sondaggio da parte di Tiago Pinto per portare Fonseca al Benfica l’estate scorsa. Falso. Fonseca è stato in corsa per la panchina del Benfica soltanto prima di lasciare il Portogallo per trasferirsi allo Shakhtar. Nessuno lo ha contattato di recente, perché tutti sapevano che la sua volontà era continuare ad allenare la Roma.

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